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Fiandre: VEKA pubblica onrendabele top e bandingfactor per gli impianti di biogas avviati dal 2025
Il rapporto VEKA per i progetti con avvio dal 1° gennaio 2025 indica un onrendabele top di 67,8–103 EUR/MWh per gli impianti di biogas, ma il bandingfactor è limitato a 0,56.
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L’agenzia fiamminga VEKA ha pubblicato un rapporto con i calcoli dell’onrendabele top (OT) e del bandingfactor (Bf) per i progetti di energie rinnovabili con data di avvio a partire dal 1° gennaio 2025. Per i nuovi impianti di biogas, l’onrendabele top varia tra 67,8 e 103 EUR/MWh a seconda della categoria, ma il bandingfactor è limitato a un massimo di 0,56, come previsto dall’Energiebesluit. Ciò significa che, per i nuovi progetti fiamminghi di biogas, il sostegno tramite certificati è inferiore rispetto al divario di costo calcolato.
Come viene calcolato il sostegno
Le Fiandre sostengono l’energia da fonti rinnovabili con certificati verdi (groenestroomcertificaten, GSC). Per ogni 1000 kWh di energia prodotta, il produttore riceve un numero di certificati pari al Bf. Il bandingfactor è il quoziente tra l’onrendabele top, ovvero la parte di ricavi mancanti all’investimento per raggiungere il rendimento richiesto, e il divisore di banding. Per l’energia verde, il divisore è pari a 97 EUR/MWh (valore di riferimento di un certificato). VEKA calcola questi valori almeno una volta all’anno per ogni categoria rappresentativa di progetto.
Risultati per il biogas
Il rapporto per i progetti a partire dal 2025 individua tre categorie di biogas:
| Categoria | OT (EUR/MWh) | Bf prima della limitazione | Bf dopo la limitazione |
|---|---|---|---|
| 5/1 — fino a 5 MWe, letame, flussi agricoli e altri OBA (sostanze o rifiuti organico-biologici) | 67,8 | 0,699 | 0,560 |
| 6/1 — fino a 5 MWe, digestione anaerobica di rifiuti organici presso un impianto di compostaggio esistente | 71,5 | 0,737 | 0,560 |
| 10/1 — oltre 5 fino a 20 MWe | 103 | 1,06 | 0,560 |
I valori si applicano sia ai progetti con partecipazione dei cittadini (varianti "a"), sia a quelli senza (varianti "b"). La limitazione deriva dall’art. 6.2/1.1 dell’Energiebesluit, che stabilisce un bandingfactor massimo di 0,56 per l’energia verde da biogas e di 1,00 per la cogenerazione qualificata a biogas.
Cosa significa in euro
Moltiplicando 0,56 per il divisore 97 si ottiene circa 54 EUR/MWh. Questo valore è indicativo, derivante dalla definizione di Bf, e non da una tabella ufficiale. Confrontato con l’OT calcolato, significa che il divario di costo è coperto solo parzialmente: rimangono non coperti circa 13,5 EUR/MWh per la categoria 5/1 (67,8 − 54,3) e circa 49 EUR/MWh per la categoria 10/1 (103 − 54,3).
Ambito del rapporto
Il rapporto include categorie separate per la cogenerazione qualificata a biogas. Sono esclusi gli impianti di biogas su biogas da discarica, gli impianti che fermentano acque reflue e fanghi di depurazione, nonché la digestione anaerobica di rifiuti organici presso un impianto di compostaggio esistente nella categoria 5/1 (quest’ultima ha una propria categoria, la 6/1). Gli impianti di riferimento sono motori a combustione interna alimentati al 100% da biogas, con potenze di 2500 kWe, 1300 kWe e 7000 kWe. La vita economica dell’impianto è stata fissata a 15 anni nel rapporto.
Quando entra in vigore
Il rapporto si riferisce ai progetti con data di avvio a partire dal 1° gennaio 2025; i valori saranno definiti in via definitiva dal ministro fiammingo tramite decreto ministeriale (ministerieel besluit).
Fonti
Domande e risposte
Che cos'è il fattore di banding?
È il rapporto tra la parte non redditizia dell'investimento (in EUR/MWh) e il divisore di banding; indica quanti certificati si ottengono per 1000 kWh di energia.





