Mercato e investimentiEvento

Gas for Climate: percorsi di decarbonizzazione del gas al 2050 e proposta di un obiettivo vincolante del 10% di gas rinnovabili entro il 2030

Il consorzio Gas for Climate ha pubblicato uno studio di Guidehouse secondo cui biometano e idrogeno nell'infrastruttura esistente potrebbero ridurre i costi della transizione di oltre 200 miliardi di euro all'anno.

Pubblicato Aggiornato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

Altre versioni linguistiche: Polski, English, Deutsch, Español, Français, Nederlands.

Budowa gazociągu Forchheim–Finsing w Bawarii: spawany odcinek rury na podkładach wzdłuż wykopu, w tle linie wysokiego napięcia.
Foto Vuxi / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0, file di origine; modifiche: ritaglio

Il consorzio Gas for Climate ha pubblicato il 22 aprile 2020 lo studio Gas Decarbonisation Pathways 2020–2050, realizzato da Guidehouse (precedentemente Navigant). Secondo gli autori, il trasporto attraverso l'infrastruttura gas esistente di grandi volumi di biometano e di idrogeno verde e blu rappresenta una via più economica verso la neutralità climatica rispetto a un sistema basato su un ruolo minimo del gas. Il documento contiene una specifica proposta politica: un obiettivo vincolante del 10% di gas rinnovabili entro il 2030.

Conclusioni principali

Lo studio assume un percorso che prevede una riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030 e la neutralità climatica entro il 2050. Le tesi principali sono:

  • ruolo dell'infrastruttura — attraverso le condotte esistenti potrebbero fluire, nel 2050, circa 2900 TWh di gas rinnovabili, principalmente biometano e idrogeno verde;
  • risparmi — lo sfruttamento di questo potenziale ridurrebbe i costi del sistema energetico di oltre 200 miliardi di euro all'anno rispetto a uno scenario di utilizzo minimo del gas;
  • integrazione settoriale — l'interconnessione delle reti elettriche, del gas e del teleriscaldamento offre i maggiori benefici per l'intero sistema;
  • emissioni negative — il biometano prodotto con cattura e stoccaggio della CO₂ (CCS) potrebbe generare emissioni negative;
  • idrogeno a basse emissioni — l'idrogeno blu potrebbe accelerare la decarbonizzazione nella fase iniziale.

Proposte regolatorie

Il consorzio ha proposto un obiettivo vincolante del 10% di gas rinnovabili nel consumo di gas entro il 2030, il rafforzamento del sistema europeo di scambio delle quote di emissione (ETS) e contratti per differenza a tempo limitato, che aumenterebbero la domanda di idrogeno e biometano. È stato inoltre raccomandato di adattare il quadro regolatorio alle esigenze dell'infrastruttura futura, incluso consentire il commercio transfrontaliero e definire regole chiare per il trasporto dell'idrogeno.

Significato per gli impianti di biogas e il biometano

Per i produttori di biogas è importante il segnale che il settore del gas vede nel biometano un elemento stabile del mix energetico, e non solo una soluzione transitoria. Lo studio, in quanto posizione degli operatori infrastrutturali, aveva un interesse naturale nel mantenimento delle reti gas, pertanto le sue conclusioni vanno lette tenendo conto di questo contesto. Tuttavia, esse sono in linea con le conclusioni di altre analisi, tra cui il rapporto dell'IEA di marzo 2020, secondo cui il biogas e il biometano sono tra i modi più economici per decarbonizzare il gas.

Prospettive future

Lo studio è stato pubblicato in un periodo in cui la Commissione Europea stava preparando la strategia sull'idrogeno e la strategia per l'integrazione del sistema energetico. Le proposte del consorzio si inserivano nel dibattito sul ruolo dei gas decarbonizzati e sulla necessità di obiettivi quantitativi vincolanti. La forma definitiva delle normative dipendeva dai negoziati nel Parlamento Europeo e nel Consiglio.

Chi sono gli autori

Gas for Climate è un consorzio di operatori europei dei sistemi di trasporto del gas e di organizzazioni che rappresentano il settore dei gas rinnovabili. Lo studio è stato realizzato dalla società di consulenza Guidehouse. Non si tratta di un organo regolatorio indipendente, ma di un gruppo di stakeholder, pertanto i risultati vanno confrontati con le analisi della Commissione Europea, dell'Agenzia Internazionale dell'Energia e delle organizzazioni di settore di altri comparti, come quello elettrico.

Fonti

  1. Fluxys — nowe badanie Gas for Climate (22 kwietnia 2020)
  2. Gasunie — 10% target for future-proof gas infrastructure