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Legge per il rafforzamento della sicurezza gas nazionale: piani di sviluppo delle capacità di stoccaggio e stati di emergenza

La legge del 5 agosto 2022 introduce piani decennali di sviluppo delle capacità di stoccaggio, procedure per la dichiarazione di stati di emergenza e sanzioni per il superamento dei limiti di prelievo del gas. Entrerà in vigore il 1° settembre 2022.

Pubblicato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

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Pusta sala plenarna Sejmu RP w Warszawie: półkoliste rzędy drewnianych ław poselskich i zielonych foteli.
Foto Adrian Grycuk / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0 pl, file di origine; modifiche: ritaglio

La legge del 5 agosto 2022 recante modifiche ad alcune leggi al fine di rafforzare la sicurezza gas nazionale in relazione alla situazione del mercato del gas (Dz.U. 2022 poz. 1723) entra in vigore il 1° settembre 2022. Introduce piani decennali di sviluppo delle capacità di stoccaggio, procedure ordinate per la dichiarazione di stati di emergenza gas e criteri per la limitazione del prelievo di gas, unitamente a sanzioni per il loro superamento. Le disposizioni non riguardano direttamente il biogas o il biometano, ma definiscono il mercato in cui questi opereranno.

Cosa cambia

Gli elementi principali della legge:

Ambito Soluzione
Stoccaggio gli operatori dei sistemi di stoccaggio predispongono un piano decennale di sviluppo delle capacità; il primo entro il 30 settembre 2022, con aggiornamento ogni 2 anni
Stati di emergenza il Ministro dichiara, tramite regolamento, lo stato di emergenza o di avaria sulla base delle informazioni dell’operatore; l’operatore può richiedere lo svincolo delle riserve obbligatorie
Limitazioni al prelievo il Consiglio dei Ministri può introdurre limitazioni al prelievo di gas per un periodo determinato
Sanzioni per il superamento della potenza durante il periodo di limitazioni: multiplo della tariffa fissa di trasporto (10× e 15×), mentre per i clienti senza misurazione della potenza – sanzioni forfettarie da 1.000 a 20.000 zł
Bilanciamento regolazioni su base giornaliera gas (6:00–6:00) con neutralità dei costi

Un insieme separato di disposizioni riguarda la conversione del gas azotato in gas ad alto contenuto di metano: i clienti sostengono i costi di adeguamento degli impianti, con eccezioni per alcune categorie, mentre l’operatore può includere i costi nella tariffa. Le forniture possono essere sospese ai clienti che non consentano l’esecuzione dei lavori.

Significato per il settore in Polonia

Per il settore del biogas, la legge dimostra che la sicurezza delle forniture diventa una responsabilità dello Stato, che richiede piani, sanzioni e responsabilità. In molte parti della rete circola ancora gas azotato e la conversione a gas ad alto contenuto di metano modifica le condizioni per l’immissione di nuove fonti. Il biometano, con parametri simili al gas naturale, è chimicamente affine al gas ad alto contenuto di metano, facilitando così il collegamento di tali impianti durante la conversione della rete.

Gli impianti di biogas che producono energia elettrica e calore dal proprio biogas, in linea di principio, non sono soggetti alle limitazioni di prelievo del gas dalla rete (diversamente può accadere se l’impianto preleva gas dal sistema), ma il cambiamento delle regole di mercato influisce sui prezzi del gas e dell’energia, incidendo così sulla redditività degli investimenti.

A chi si applicano le disposizioni nella pratica

L’impatto maggiore riguarderà gli operatori dei sistemi, i fornitori di gas e i clienti industriali, che dovranno tenere conto delle procedure di limitazione e delle relative sanzioni. Le utenze domestiche sono protette in via prioritaria, ma la responsabilità della predisposizione dei piani e delle infrastrutture ricade sugli operatori. Per le aziende che utilizzano gas azotato è importante il calendario della conversione e i costi di adeguamento degli apparecchi. È opportuno chiedere all’operatore di rete le tempistiche e l’ambito dei lavori previsti, nonché le modalità di ripartizione dei costi.

Prospettive future

Gli operatori degli impianti di stoccaggio stanno predisponendo i piani di sviluppo, che verranno approvati dal regolatore. Per il settore saranno importanti i successivi regolamenti attuativi e il modo in cui il sistema terrà conto delle fonti locali di gas, incluso il biometano, nelle analisi del fabbisogno e nei piani di sviluppo della rete.

Fonti

  1. Ustawa z 5 sierpnia 2022 r. — Dz.U. 2022 poz. 1723