Emissioni e climaEvento
USA: firmato l'Inflation Reduction Act. Incentivi per il biogas e tassa sulle emissioni di metano
Il 16 agosto 2022 il Presidente degli Stati Uniti ha firmato l'Inflation Reduction Act, il più grande pacchetto climatico ed energetico nella storia del paese. Esso include, tra l'altro, una tassa sulle emissioni di metano dal settore oil & gas e incentivi fiscali per le fonti rinnovabili, compreso il biogas.
Altre versioni linguistiche: Polski, English, Deutsch, Español, Français, Nederlands.

Il Presidente degli Stati Uniti ha firmato il 16 agosto 2022 l'Inflation Reduction Act (IRA), il più grande pacchetto di investimenti climatici ed energetici nella storia del paese, stimato in circa 369 miliardi di USD. Esso include incentivi fiscali per le energie rinnovabili, lo stoccaggio, i veicoli elettrici e i combustibili a basse emissioni, nonché una tassa sulle emissioni di metano provenienti da grandi impianti del settore oil & gas. Per il settore del biogas, l'IRA rappresenta un modello di sostegno e un fattore di competizione per gli investimenti.
Cosa cambia
Nell'ambito del metano, la legge istituisce un programma di riduzione delle emissioni e una tassa per le emissioni eccessive provenienti da impianti del settore oil & gas al di sopra di determinate soglie, attiva a partire dal 2024. L'obiettivo è limitare le fughe di metano dall'infrastruttura del gas, una delle soluzioni più economiche per la riduzione delle emissioni. Parallelamente, sono previsti fondi per la misurazione delle emissioni e la modernizzazione delle attrezzature.
Nella parte relativa alle fonti rinnovabili, l'IRA prolunga ed estende gli incentivi fiscali (produttivi e di investimento). Secondo le analisi di settore, le modifiche includono anche gli impianti di biogas, che fino ad ora avevano accesso limitato agli incentivi di investimento. I nuovi incentivi supportano inoltre i combustibili a bassa intensità di carbonio, il che è rilevante per il biometano utilizzato nei trasporti.
Significato per il settore in Polonia
Per gli investitori polacchi, l'IRA invia tre segnali. In primo luogo, la competizione globale per i capitali e le tecnologie a basse emissioni si intensifica, e i produttori di attrezzature potrebbero destinare una maggiore parte della produzione agli USA. In secondo luogo, i governi sottolineano la riduzione delle emissioni di metano: sia presso i produttori di gas, sia in agricoltura e nei rifiuti. In terzo luogo, gli strumenti fiscali – stabili, prevedibili e a lungo termine – si dimostrano efficaci nell'attrarre investimenti.
Per la politica europea, questo rappresenta uno stimolo ad accelerare i propri strumenti. La Commissione Europea ha indicato in REPowerEU che l'UE deve garantire la competitività e il ritmo della transizione, e gli incentivi americani aumentano la pressione sugli strumenti di sostegno europei.
Implicazioni per il mercato del biogas
Il mercato americano del biogas, chiamato lì gas naturale rinnovabile (RNG), si è sviluppato per anni grazie a programmi federali e statali per i combustibili. L'IRA aggiunge a questo incentivi fiscali che riducono il costo del capitale. Per i produttori europei di tecnologia, ciò significa maggiori opportunità di esportazione, ma anche competizione per le capacità produttive e gli appaltatori. Per gli investitori in Polonia, la domanda chiave è se un sistema di sostegno stabile e a lungo termine simile nascerà anche nell'UE e nel paese.
Prossimi passi
L'attuazione dell'IRA richiede regolamenti attuativi che definiranno le condizioni dettagliate degli incentivi. I produttori di biogas in Europa osservano in che misura gli incentivi americani attireranno fornitori di tecnologia e capitali. Per la Polonia, la conclusione è la necessità di garantire un sistema di sostegno stabile e competitivo per il biometano e di accelerare le procedure di rilascio delle autorizzazioni.




