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L'UE ha adottato il regolamento sui magazzini di gas: 80% entro il 1° novembre 2022, poi 90%

Il Regolamento (UE) 2022/1032 del 29 giugno 2022 impone agli Stati membri dell'UE l'obbligo di riempire i magazzini di gas all'80% entro il 1° novembre 2022 e al 90% negli anni successivi.

Pubblicato Aggiornato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

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Jasnożółte rurociągi i zasuwy na stacji gazowej pod wiatą, żwirowy plac.
Foto Glen Dillon / Wikimedia Commons, licenza CC BY 3.0, file di origine; modifiche: ritaglio

Il Regolamento (UE) 2022/1032 del 29 giugno 2022 ha introdotto l'obbligo di riempimento dei magazzini di gas negli Stati membri dell'UE: fino all'80% della capacità entro il 1° novembre 2022 e fino al 90% negli anni successivi. Le norme mirano a proteggere l'Europa dalle conseguenze delle restrizioni delle forniture dalla Russia e a limitare le fluttuazioni dei prezzi durante la stagione di riscaldamento. Per il mercato polacco è rilevante che i magazzini nel Paese fossero già in gran parte riempiti, ma le regole riguardano anche il controllo degli operatori e la cooperazione tra gli Stati.

Cosa cambia

Il regolamento modifica due atti: il regolamento (UE) 2017/1938 sulla sicurezza dell'approvvigionamento di gas e il regolamento (CE) n. 715/2009 sull'accesso alle reti di trasporto. Introduce livelli obbligatori di riempimento, la possibilità di applicare percorsi intermedi e la certificazione degli operatori dei magazzini come condizione per l'esercizio. Per gli Stati che dispongono di magazzini situati sul proprio territorio, ma che servono anche altri Stati, sono previsti elementi di solidarietà e scambio di informazioni.

L'obiettivo è ridurre il rischio di carenza di gas in caso di crisi e rafforzare la posizione negoziale dell'UE. In pratica, le norme significano che il mercato deve accumulare scorte nei periodi di minore domanda, il che influisce sui prezzi in estate.

Significato per il settore in Polonia

La Polonia dispone di magazzini con una capacità totale di diversi miliardi di metri cubi, che nel 2022 erano riempiti in misura elevata. In questa situazione, l'obbligo comunitario non rappresenta un grande onere per il Paese, ma conferma che la sicurezza delle forniture è un compito comune. La stabilizzazione del mercato del gas migliora le condizioni per l'industria e il teleriscaldamento.

Per il settore del biogas, questo è il contesto: gli alti prezzi del gas migliorano l'economia del biometano, ma l'incertezza del mercato rende difficile la pianificazione degli investimenti. Il biometano può integrare le risorse nazionali nei periodi di maggiore domanda e, nel medio termine, diventare un elemento dei piani di sicurezza, se verrà creato un sistema efficiente di collegamento degli impianti alla rete.

Perché i magazzini sono importanti per i prezzi

I magazzini di gas fungono da cuscinetto: in estate, quando il consumo è basso, il mercato accumula combustibile, mentre in inverno ne usufruisce. Quando gli Stati cercano contemporaneamente di riempire i serbatoi, la domanda e i prezzi aumentano. I livelli obbligatori di riempimento mirano a limitare il rischio di carenza, ma allo stesso tempo possono far salire i prezzi nel breve periodo. Per i clienti industriali e le centrali di teleriscaldamento, ciò significa la necessità di pianificare gli acquisti in anticipo e di considerare alternative, tra cui la produzione autonoma di biogas.

Prospettive future

Gli Stati membri dell'UE riporteranno i livelli di riempimento dei magazzini e la Commissione monitorerà il raggiungimento degli obiettivi. Sono in corso anche discussioni sugli acquisti congiunti di gas e sui meccanismi di limitazione dei prezzi. Per i produttori di biogas sarà importante verificare se le norme sulla sicurezza delle forniture inizieranno a includere i gas rinnovabili come elemento del sistema.

Fonti

  1. Rozporządzenie (UE) 2022/1032 — EUR-Lex