Emissioni e climaEvento

Il Consiglio UE ha concordato la posizione su ETS, CBAM e Fondo Sociale per il Clima

Nella notte tra il 28 e il 29 giugno 2022, i ministri dell’ambiente dell’UE hanno concordato la posizione sulla riforma dell’ETS, del meccanismo CBAM e del Fondo Sociale per il Clima. Questo segna l’inizio dei negoziati con il Parlamento.

Pubblicato Aggiornato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

Altre versioni linguistiche: Polski, English, Deutsch, Español, Français, Nederlands.

Promienie słońca przebijają chmury nad mokrą równiną rolniczą, w oddali niewielka biogazownia z zielonymi kopułami.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

I ministri dell’ambiente degli Stati membri dell’UE hanno concordato nella notte tra il 28 e il 29 giugno 2022 la propria posizione su tre elementi chiave del pacchetto "Fit for 55": la riforma del sistema di scambio delle quote di emissione dell’UE (ETS), il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) e il Fondo Sociale per il Clima. Il Parlamento Europeo aveva adottato la propria posizione una settimana prima, il 22 giugno, dopo aver inizialmente respinto il mandato della sua commissione. Per i settori legati al biogas, ai rifiuti e ai fertilizzanti, ciascuna di queste modifiche riveste particolare importanza.

Cosa cambia

L’ETS è un sistema in cui le imprese acquistano quote per le emissioni di CO₂; la riforma inasprisce la riduzione del limite e riduce le quote gratuite. Nelle proposte della Commissione è emerso anche un sistema separato per edifici e trasporto stradale (in seguito denominato ETS2), che interesserebbe i combustibili utilizzati per il riscaldamento e i trasporti. Il CBAM è una tassa sulle emissioni incorporate nei beni importati: comprende, tra gli altri, cemento, acciaio, alluminio, fertilizzanti ed energia elettrica. Il Fondo Sociale per il Clima mira ad attenuare gli effetti dei nuovi prezzi per le famiglie.

Dal punto di vista del settore del biogas, sono tre i temi rilevanti:

  • il prezzo delle quote influisce sul costo dell’energia da combustibili fossili e sulla competitività dei gas rinnovabili,
  • il CBAM include i fertilizzanti, modificando così il rapporto di prezzo tra fertilizzanti minerali e organici, compreso il digestato,
  • l’ETS2 potrebbe aumentare il costo del gas naturale nel riscaldamento e nei trasporti.

Importanza per il settore in Polonia

La Polonia è sensibile ai prezzi delle quote a causa della struttura del suo sistema energetico, ed è al contempo un mercato e un produttore importante di fertilizzanti azotati. Il CBAM aumenta i prezzi dei fertilizzanti importati, il che potrebbe migliorare l’attrattività dei fertilizzanti organici e del digestato. A sua volta, i costi più elevati del gas naturale nel riscaldamento aumentano l’interesse per il biometano.

Per i produttori di biogas è importante che le nuove normative non alterino i sistemi di sostegno. L’impatto dell’ETS2 sui prezzi dei combustibili potrebbe inoltre rafforzare gli argomenti a favore del biometano nei trasporti.

Cosa succede ai rifiuti e agli impianti di incenerimento

Nel dibattito sull’ETS emerge anche la questione dell’inclusione degli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani nel sistema. La discussione riguarda se tali impianti debbano sostenere il costo delle emissioni di CO₂, il che potrebbe aumentare le tariffe per la gestione dei rifiuti e modificare il rapporto tra incenerimento, riciclo e digestione anaerobica dei rifiuti organici. La forma delle normative non è ancora definita e sarà oggetto di negoziati tra il Consiglio e il Parlamento.

Perché questi tre atti procedono insieme

ETS, CBAM e Fondo Sociale per il Clima sono collegati da una logica comune: l’inasprimento del sistema di scambio delle quote di emissione aumenta i costi per l’industria, il CBAM la protegge dalla concorrenza delle importazioni senza costi di carbonio, mentre il fondo mitiga gli effetti per le famiglie. La modifica di un elemento influisce sugli altri, motivo per cui i negoziati sono complessi e richiedono compromessi tra Stati con strutture energetiche diverse.

Prossimi passi

Dopo l’adozione delle posizioni da parte del Consiglio e del Parlamento, inizieranno i negoziati trilaterali. Le parti dovranno concordare il ritmo di eliminazione delle quote gratuite, l’ambito del CBAM, la data di avvio dell’ETS2 e l’entità delle risorse del Fondo. La conclusione dei colloqui è attesa entro la fine dell’anno.

Fonti

  1. Rada UE — Fit for 55: ETS, CBAM i Społeczny Fundusz Klimatyczny
  2. Dyrektywa (UE) 2023/959 — EUR-Lex (aktualizacja)