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Parlamento e Consiglio UE approvano la riforma dell'ETS e il CBAM. Nuovo sistema per edifici e trasporti dal 2027

Il 18 aprile 2023 il Parlamento e il 25 aprile il Consiglio UE hanno adottato gli atti chiave del pacchetto Fit for 55: la riforma dell'ETS, il CBAM e il Fondo sociale per il clima. Ciò avrà un impatto sui prezzi dell'energia e dei fertilizzanti.

Pubblicato Aggiornato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

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Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

Il Parlamento Europeo ha adottato il 18 aprile 2023 gli atti chiave del pacchetto "Fit for 55": la riforma del sistema di scambio delle quote di emissione dell'UE (ETS), il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) e il Fondo sociale per il clima. Il Consiglio UE li ha approvati il 25 aprile 2023, concludendo la procedura legislativa. Per i settori legati ai gas rinnovabili, ai rifiuti e ai fertilizzanti, ciò comporta cambiamenti concreti: prezzi più elevati per le quote di emissione, un nuovo sistema per il riscaldamento e i trasporti e dazi alle frontiere per l'importazione, tra gli altri, di fertilizzanti.

Cosa cambia

La riforma dell'ETS inasprisce l'obiettivo di riduzione delle emissioni nei settori interessati al 62% entro il 2030 rispetto al 2005, elimina gradualmente le quote gratuite (entro il 2034) e include il trasporto marittimo, oltre a istituire l'ETS2, che dal 2027 riguarderà i combustibili utilizzati per il riscaldamento degli edifici e il trasporto su strada. Per gli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani, è stato introdotto l'obbligo di monitoraggio delle emissioni a partire dal 2024 e una revisione della possibilità di includerli nel sistema di scambio delle quote di emissione. Il CBAM impone agli importatori l'obbligo di rendicontare le emissioni incorporate nei prodotti di settori selezionati, tra cui i fertilizzanti, mentre il Fondo sociale per il clima è destinato ad attenuare gli effetti per le famiglie.

Per il settore del biogas, sono rilevanti soprattutto tre canali di impatto: il costo più elevato del gas naturale e dell'energia da combustibili fossili, che migliora la competitività del biometano, l'aumento dei prezzi dei fertilizzanti minerali e la pressione per ridurre l'incenerimento dei rifiuti.

Significato per il settore in Polonia

La Polonia è un Paese in cui la trasformazione del settore energetico e del teleriscaldamento risulta particolarmente onerosa, pertanto l'aumento dei prezzi delle quote e l'inclusione del riscaldamento degli edifici nell'ETS2 saranno avvertiti in modo significativo. Il biometano e il calore da biogas possono rappresentare un'alternativa per i clienti che desiderano evitare i costi dell'ETS2. In agricoltura, il CBAM aumenta il costo dei fertilizzanti importati, incrementando l'attrattiva dei fertilizzanti organici, tra cui il digestato.

Nel settore dei rifiuti, la riforma incentiva la raccolta differenziata e la digestione anaerobica dei rifiuti organici a scapito dell'incenerimento. Le amministrazioni locali dovrebbero considerare nei loro piani di investimento il potenziale aumento dei costi di incenerimento dei rifiuti.

Impatto sui prezzi

I costi più elevati delle quote si riflettono sui prezzi dell'energia elettrica e del calore, ma il loro impatto dipende dalla struttura dei combustibili nel Paese in questione. Per i clienti del gas, l'ETS2 comporta un costo aggiuntivo, che dovrebbe essere mitigato dalle misure del Fondo sociale per il clima. Dal punto di vista dei produttori di biogas, è rilevante che i gas rinnovabili siano esentati dai costi delle quote di emissione nell'ETS2, a condizione che soddisfino i criteri di sostenibilità, migliorando così la loro competitività rispetto al gas naturale.

Prossimi passi

Gli atti saranno firmati e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell'UE a maggio. Il CBAM entrerà in vigore nella fase transitoria a partire dal 1° ottobre 2023. Gli Stati membri dovranno prepararsi all'attuazione dell'ETS2 e del Fondo sociale per il clima, compresi i piani socio-climatici.

Fonti

  1. Dyrektywa (UE) 2023/959 — EUR-Lex
  2. Rozporządzenie (UE) 2023/956 (CBAM) — EUR-Lex