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Shanghai avvia la costruzione della III fase di Laogang: 2.000 tonnellate di rifiuti umidi al giorno
A dicembre 2022 è iniziata la costruzione della III fase del progetto bioenergetico a Laogang (Pudong): 2.000 tonnellate di rifiuti umidi al giorno, un investimento di 1,65 miliardi di yuan e il completamento previsto per maggio 2025.
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A dicembre 2022 è iniziata a Shanghai la costruzione della III fase del progetto di riciclo bioenergetico presso la base di Laogang, nel distretto di Pudong. Secondo il comunicato del distretto, l’impianto dovrà trattare 2.000 tonnellate di rifiuti umidi al giorno, con un costo stimato di 1,65 miliardi di yuan (circa 237 milioni di USD) e il completamento previsto per maggio 2025. I lavori sono iniziati la domenica precedente alla pubblicazione del comunicato, datato 22 dicembre 2022.
Cosa sorgerà
Il progetto, realizzato su un’area di quasi 20 ettari nella base ecologica di Laogang, è condotto da Shanghai Chengtou Environment Group Corporation. Secondo il comunicato di Pudong, l’impianto dovrebbe fornire annualmente oltre 3.600 tonnellate di petrolio grezzo (ovvero la frazione oleosa recuperata), 20.000 tonnellate di fertilizzante organico a base di carbone e 80.000 tonnellate di gas compresso. Il comunicato non descrive la tecnologia di trattamento; la combinazione di produzione di gas e fertilizzante è tipica della digestione anaerobica, ma non si tratta di un’informazione proveniente da fonte ufficiale.
Contesto: Laogang
Secondo Sixth Tone, Laogang, dalla fine degli anni ‘80 del XX secolo, è stata la più grande discarica dell’Asia, mentre oggi la Shanghai Laogang Waste Disposal Base occupa 15,3 km² e può incenerire 11.000 tonnellate di rifiuti al giorno. Dall’avvio della II fase dell’impianto di incenerimento nel 2019, gestisce un terzo dei rifiuti urbani della città e produce 1,6 miliardi di kWh di energia elettrica all’anno. I rifiuti umidi vengono trattati con metodi di digestione anaerobica e compostaggio aerobico, mentre nella bioconversione si utilizzano, tra l’altro, larve di mosca soldato.
Divergenza sulla capacità
Sixth Tone, descrivendo la stessa III fase (anch’essa prevista per maggio 2025), riporta 4.500 tonnellate di rifiuti umidi al giorno, anziché 2.000, come indicato nel comunicato di Pudong. Non è stata risolta la discrepanza: i 2.000 tonnellate provengono dalla fonte primaria (autorità distrettuali), mentre i 4.500 potrebbero rappresentare la capacità complessiva della base dopo l’ampliamento.
Perché i rifiuti umidi richiedono impianti dedicati
I rifiuti alimentari provenienti dalla ristorazione e dalle famiglie contengono elevate quantità di acqua, grassi e impurità (imballaggi, posate, ossa). Prima di essere avviati alla digestione anaerobica, devono essere sottoposti a una fase di preparazione: rimozione degli imballaggi, triturazione, separazione di oli e metalli. La frazione grassa recuperata può essere venduta come semilavorato, mentre la massa organica viene inviata alle camere di digestione. Questo schema – olio, gas, fertilizzante – corrisponde ai prodotti menzionati nel comunicato di Pudong.
Cosa significa per la Polonia/l’Europa
In Polonia aumenta la quantità di bio-rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata e stanno emergendo impianti per la digestione anaerobica della frazione organica. L’esempio di Shanghai ricorda l’importanza della preparazione della materia prima e della gestione dei sottoprodotti (grassi, fanghi) nella progettazione di tali impianti.





