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Spagna: l'Orden TED/526/2024 modifica la metodologia di sostegno operativo per gli impianti dipendenti dal combustibile

L'Orden TED/526/2024 del 31 maggio 2024 ha stabilito una nuova metodologia per l'aggiornamento del sostegno operativo (Ro) per gli impianti dipendenti dai prezzi del combustibile, con valori applicabili dal 1° gennaio 2024.

Pubblicato Aggiornato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

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Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

Il Ministero spagnolo ha emanato il 31 maggio 2024 il decreto Orden TED/526/2024, che stabilisce la metodologia per l'aggiornamento del sostegno operativo (retribución a la operación, Ro) per gli impianti tipici i cui costi di esercizio dipendono principalmente dal prezzo del combustibile. Tra questi rientrano, ad esempio, le centrali a biomassa. I nuovi valori Ro si applicano a partire dal 1° gennaio 2024 e il testo è stato pubblicato sul BOE il 4 giugno 2024.

Come funziona il sostegno nel regime specifico

Il regime specifico spagnolo si compone di un sostegno all'investimento e di un sostegno operativo. Quest'ultimo è destinato a coprire la differenza tra i costi di esercizio e i ricavi di mercato, inclusi i costi del combustibile. Fino ad oggi, la metodologia di aggiornamento del Ro era definita dall'Orden IET/1345/2015; l'Orden TED/526/2024 la abroga e la sostituisce con una nuova. Precedenti interventi normativi, come il Real Decreto-ley 6/2022 e il 10/2022, avevano modificato il metodo di calcolo degli scostamenti dal prezzo di mercato e imposto una revisione della metodologia Ro, che è stata infine attuata nel 2024.

Le critiche del settore

Secondo l'associazione APPA Renovables, citata dal portale Energías Renovables il 6 giugno 2024, la nuova metodologia tiene conto di un aumento dei costi operativi e di manutenzione del 3% negli ultimi tre anni, un livello inferiore all'inflazione. APPA sostiene che i costi reali siano aumentati in questo periodo di oltre il 40%. L'associazione evidenzia inoltre che nei parametri è stato assunto un costo di acquisto della biomassa pari a 58 EUR/t, mentre il valore reale si aggira intorno ai 70 EUR/t, ovvero oltre il 20% in più. Gli impianti spenderebbero, secondo APPA, 85-95 EUR/MWh esclusivamente per il combustibile.

Contesto dei prezzi

Il prezzo medio dell'energia sul mercato ad aprile 2024 è stato, secondo la stessa fonte, di 13,67 EUR/MWh, mentre nel 2022 era di 167,52 EUR/MWh. Con prezzi all'ingrosso così bassi, i ricavi di mercato non coprono i costi del combustibile, pertanto il sostegno operativo è determinante per la redditività. APPA aveva avvertito che alcune centrali avevano operato in perdita per diversi mesi a causa del ritardo nell'approvazione della metodologia e stimava un rischio per oltre 30.000 posti di lavoro. Si tratta della posizione dell'organizzazione di categoria, non di una valutazione del governo.

Aumento dei prezzi della biomassa

Il settore ha collegato l'aumento dei prezzi della biomassa all'incremento dei costi del gas successivo all'invasione russa dell'Ucraina e alle sanzioni UE, che hanno reso la biomassa un combustibile sostitutivo attraente. In questo contesto, l'organizzazione aveva sollecitato un aggiornamento urgente dei parametri affinché riflettessero i costi reali.

Conseguenze per i produttori

Per i produttori, l'aspetto più rilevante è che il Ro viene aggiornato periodicamente secondo una metodologia legata ai prezzi del combustibile e non rappresenta quindi una tariffa fissa dal 2014. I valori esatti del Ro per i singoli impianti tipici sono pubblicati dal ministero nelle successive revisioni. Se intende confrontare con i prezzi polacchi, si veda prezzi di riferimento nelle aste OZE 2023].

Fonti

  1. BOE — Orden TED/526/2024, de 31 de mayo
  2. Energías Renovables — Una retribución inferior a los costes reales (6.06.2024)