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USA: regolamento definitivo per l'incentivo 45V sull'idrogeno pulito — soglia di 4 kg CO₂e/kg H₂ e tre pilastri

Il Dipartimento del Tesoro e l'IRS hanno pubblicato a gennaio 2025 il regolamento definitivo per l'incentivo 45V: l'idrogeno qualificato non può superare i 4 kg CO₂e/kg H₂, mentre l'aliquota piena di 3 USD/kg è riservata a emissioni inferiori a 0,45 kg CO₂e/kg H₂.

Pubblicato Aggiornato 2 min di letturaRedazione FeedstockData

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Dłonie dwóch osób nad rysunkami technicznymi biogazowni na stole, pióro i kawa w ciepłym świetle.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti e l'IRS hanno emanato il 3 gennaio 2025 il regolamento definitivo relativo all'incentivo fiscale 45V per la produzione di idrogeno pulito, pubblicato nel Federal Register il 10 gennaio 2025. L'idrogeno qualificato deve provenire da un processo con emissioni del ciclo di vita non superiori a 4 kg CO₂e per chilogrammo di H₂, mentre l'aliquota massima di 3 USD/kg è riservata all'idrogeno con emissioni inferiori a 0,45 kg CO₂e/kg H₂.

Struttura dell'incentivo

L'incentivo 45V, introdotto dall'Inflation Reduction Act, è legato all'intensità delle emissioni. L'aliquota piena si applica esclusivamente ai produttori che soddisfano anche i requisiti relativi ai salari prevalenti e alle pratiche di apprendistato. Maggiore è l'intensità delle emissioni del ciclo di vita, minore è l'aliquota del credito per chilogrammo di idrogeno.

Tre pilastri per l'energia da rete

L'aspetto più discusso ha riguardato l'elettrolisi alimentata dalla rete elettrica. Il regolamento ha mantenuto il principio dei tre pilastri: addizionalità (energia da nuove fonti), correlazione temporale e geografica (deliverability). Il settore industriale ha richiesto un allentamento delle regole, mentre le organizzazioni climatiche ne hanno sostenuto il mantenimento, per evitare che l'idrogeno aumentasse le emissioni della rete.

Flessibilità nella versione definitiva

Secondo i commenti degli studi legali (Orrick, King & Spalding), nella versione definitiva sono state aggiunte tre vie per soddisfare il requisito di addizionalità: energia da impianti con cattura e stoccaggio di CO₂ (CCS) avviati non prima di 36 mesi rispetto all'impianto di produzione di idrogeno, energia da centrali nucleari qualificate e energia pulita da impianti esistenti in Stati con standard qualificanti (California e Washington). Per la correlazione temporale: il requisito di rendicontazione oraria per i certificati energetici (EAC) è stato posticipato dal 2028 al 2030, mentre fino a quella data è consentita la rendicontazione annuale (Orrick).

Termine per la costruzione

Nella versione dell'Inflation Reduction Act in vigore a gennaio 2025 (e ripresa nel regolamento definitivo), l'impianto doveva aver iniziato la costruzione prima del 1° gennaio 2033; la legge di luglio 2025 ha anticipato tale termine al 1° gennaio 2028.

Rilevanza per il biogas e l'idrogeno da biomassa

La metodologia del ciclo di vita (modello GREET) include anche l'idrogeno da biometano e biomassa. Il biometano a basse emissioni utilizzato per il reforming può ridurre l'intensità carbonica dell'idrogeno, pertanto i produttori di gas naturale rinnovabile (RNG) osservano questo regolamento come potenziale fonte di domanda per il gas rinnovabile.

Cosa significa per la Polonia e l'Europa

Gli atti delegati dell'UE RED II/III definiscono l'«idrogeno rinnovabile di origine non biologica» (RFNBO) con criteri simili: addizionalità, correlazione temporale e geografica. Il confronto tra i due sistemi mostra che USA e UE mirano a standard simili, ma differiscono nello strumento: incentivo fiscale negli USA, obblighi di mercato nell'UE.

Fonti

  1. Orrick — Section 45V Clean Hydrogen Tax Credits: Final Regulations Released
  2. King & Spalding — Treasury and IRS issue final regulations implementing Section 45V