FAQ: Cogenerazione e motori
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Un gruppo di cogenerazione (CHP) di un impianto di biogas richiede sempre l'autorizzazione alle emissioni in atmosfera?
Non sempre. A determinarlo sono la potenza termica nel combustibile, il tipo di combustibile e gli elenchi contenuti nei decreti attuativi della Legge sulla protezione dell'ambiente: alcune installazioni richiedono un'autorizzazione, altre solo una comunicazione, mentre altre ancora non necessitano di alcuna di queste formalità. È necessario verificare le normative vigenti per lo specifico impianto.
Fonti: Dyrektywa (UE) 2015/2193 w sprawie średnich obiektów energetycznego spalania — EUR-Lex; Dyrektywa 2010/75/UE w sprawie emisji przemysłowych (IED) — EUR-Lex; Dyrektywa 2003/87/WE (system EU ETS) — EUR-Lex; Internetowy System Aktów Prawnych — Prawo ochrony środowiska i rozporządzenia wykonawcze
Trattato nell’articolo: Autorizzazioni e segnalazioni ambientali per la CHP: come determinare il regime corretto
Due motori di cogenerazione (CHP) vengono considerati come un unico impianto?
La Direttiva 2015/2193 impone di sommare le potenze delle unità che scaricano i fumi attraverso un camino comune, nonché di quelle che l’autorità competente ritenga tecnicamente ed economicamente collegabili a un camino comune. In pratica, la decisione sull’aggregazione spetta all’autorità, basandosi sulla configurazione dell’impianto.
Fonti: Dyrektywa (UE) 2015/2193 w sprawie średnich obiektów energetycznego spalania — EUR-Lex; Dyrektywa 2010/75/UE w sprawie emisji przemysłowych (IED) — EUR-Lex; Dyrektywa 2003/87/WE (system EU ETS) — EUR-Lex; Internetowy System Aktów Prawnych — Prawo ochrony środowiska i rozporządzenia wykonawcze
Trattato nell’articolo: Autorizzazioni e segnalazioni ambientali per la CHP: come determinare il regime corretto

