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Bovaer in Nuova Zelanda: l'EPA approva il 3-NOP, ma l'additivo attende ulteriori autorizzazioni

L'EPA della Nuova Zelanda ha approvato il 31 luglio 2023 (comunicato del 10 agosto) l'importazione e la produzione del 3-NOP, principio attivo dell'additivo per mangimi Bovaer, che secondo il produttore riduce il metano nelle vacche di circa il 30%; per l'utilizzo nelle aziende agricole è ancora necessaria l'autorizzazione secondo la procedura ACVM.

Pubblicato Aggiornato 2 min di letturaRedazione FeedstockData

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Foto Armineaghayan / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0, file di origine; modifiche: ritaglio

La Nuova Zelanda Environmental Protection Authority (EPA) ha approvato il 31 luglio 2023 (comunicato del 10 agosto) la domanda della società DSM relativa all'importazione e produzione del 3-nitroossipropanolo (3-NOP) – principio attivo dell'additivo per mangimi Bovaer, destinato a ridurre le emissioni di metano dalla fermentazione enterica nei ruminanti. Si è trattato della prima approvazione di un inibitore del metano in Nuova Zelanda. L'autorizzazione riguarda una sostanza contenente il 10–25% di 3-NOP; concentrazioni inferiori e alcune formulazioni potrebbero richiedere autorizzazioni separate. Per l'introduzione del prodotto nelle aziende agricole era ancora necessaria l'approvazione secondo la procedura prevista dalla legge ACVM, di competenza del Ministero delle Industrie Primarie (MPI).

Come funziona l'additivo

Il 3-NOP inibisce l'enzima coinvolto nell'ultima fase della formazione del metano nel rumine. Secondo il produttore (DSM), riduce le emissioni di metano nei ruminanti di circa il 30%. In Nuova Zelanda, dove le mucche si nutrono principalmente al pascolo, le linee guida ACVM per gli inibitori prevedono studi in condizioni di pascolo, mentre i dati esteri sono considerati ausiliari.

Percorso regolatorio

L'EPA ha ricevuto la domanda nel febbraio 2021; nell'agosto 2021 DSM l'ha sospesa per integrare i dati relativi a una classe di rischio inferiore. Dopo l'approvazione dell'EPA, rimaneva la fase per i prodotti veterinari e per mangimi, che non è stata avviata.

Perché è rilevante per il biogas

Il metano derivante dalla fermentazione enterica rappresenta la maggiore singola fonte di emissioni agricole in Nuova Zelanda e non può essere raccolto in un impianto di biogas – a differenza del metano proveniente dal letame. Pertanto, gli additivi per mangimi sono complementari al biogas: i primi riducono le emissioni negli animali, il secondo quelle derivanti dagli effluenti. Dal punto di vista politico, è significativo che un paese senza un sistema di valutazione delle emissioni agricole debba affidarsi a tecnologie la cui adozione è volontaria.

Cosa significa per la Polonia

Nell'UE l'additivo 3-NOP è approvato dal 2022. Per gli allevatori polacchi di bovini da latte, si tratta di un'opzione la cui convenienza dipende dal sistema di alimentazione (è necessario il controllo del dosaggio) e dai prezzi. Per gli impianti di biogas agricolo, è rilevante che una minore emissione enterica non modifichi la quantità di effluenti, pertanto la materia prima per la digestione anaerobica rimane invariata.

Fonti

  1. Scoop — EPA approves first methane inhibitor in New Zealand (10.08.2023)
  2. Farmers Weekly NZ — Bovaer clears first hurdle for use in NZ
  3. Rural News — Editorial: Cutting red tape (27.06.2024) (aktualizacja)