Digestato e fertilizzantiEvento
Il digestato nella normativa: segnalazione all’ispettorato, documentazione delle partite e divieto di applicazione su terreno gelato
La legge sulle centrali a biogas agricole, pubblicata l’11 agosto 2023, introduce nella legge sui fertilizzanti disposizioni relative ai prodotti derivanti dal digestato: segnalazione all’Ispettorato fitosanitario regionale, documenti, limiti di contaminanti e sanzioni fino a 100.000 euro.
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La legge sulle agevolazioni per la preparazione e la realizzazione di investimenti negli impianti di biogas agricolo, pubblicata l’11 agosto 2023 nella Gazzetta Ufficiale (Dz.U. 2023 poz. 1597), introduce nella legge sui fertilizzanti e sulla fertilizzazione una categoria separata di prodotti derivanti dal digestato. Le modifiche includono la segnalazione dell’attività all’ispettorato, la documentazione obbligatoria, i controlli di qualità, le regole di applicazione sui campi e le sanzioni. La legge entra in vigore l’11 settembre 2023.
Cosa cambia
Gli obblighi principali per i produttori di digestato sono:
- Segnalazione: all’ispettore fitosanitario regionale almeno 14 giorni prima del primo utilizzo o vendita; le modifiche ai substrati devono essere comunicate con almeno 7 giorni di anticipo,
- Documentazione e confezionamento: il prodotto deve essere accompagnato da un documento con i dati del produttore, la forma, la massa netta e la dichiarazione del contenuto di componenti e materia organica; è vietato il reimballaggio,
- Contaminanti: il Ministero dell’Agricoltura definirà i livelli ammessi tramite regolamento,
- Regole di applicazione: il digestato liquido non può essere applicato su terreno gelato, allagato, coperto di neve o saturo d’acqua, né su colture destinate al consumo diretto durante il periodo vegetativo,
- Controllo e costi: l’ispettorato controlla il digestato e, in caso di non conformità, il produttore sostiene i costi delle analisi,
- Sanzioni: da 2.000 a 50.000 zł per violazioni relative a confezionamento, documentazione e informazioni; da 2.000 a 100.000 zł per mancata segnalazione, superamento dei limiti di contaminanti o mancato ritiro di prodotti non conformi.
I regolamenti attuativi finora in vigore mantengono la loro validità per un massimo di 24 mesi. La legge modifica anche la legge sui rifiuti: alcuni substrati destinati agli impianti di biogas agricolo possono essere trattati come sottoprodotti, anziché come rifiuti.
Significato per il settore in Polonia
Per gli agricoltori che utilizzano il digestato, la normativa introduce trasparenza e sicurezza: sanno cosa richiedere al produttore e quali regole applicare in campo. Per gli impianti di biogas agricolo, si tratta di nuovi obblighi amministrativi e controlli di qualità, ma anche del diritto di trattare il prodotto come fertilizzante, facilitando la commercializzazione. La regolamentazione è particolarmente rilevante per gli impianti che vendono il digestato al di fuori della propria azienda agricola.
Il divieto di applicazione del digestato su terreno gelato, allagato o coperto di neve è coerente con i principi di tutela delle acque e con la direttiva nitrati. In pratica, richiede una capacità di stoccaggio adeguata per conservare il digestato durante l’inverno.
A cosa prestare attenzione
Prima dell’11 settembre, è necessario verificare che l’impianto disponga di un sistema di tracciabilità delle partite, di analisi periodiche della composizione e di una capacità di stoccaggio sufficiente. È opportuno concordare con gli agricoltori i programmi di ritiro e applicazione.
Pratica di stoccaggio
Il divieto di applicazione su terreno gelato o allagato implica che i serbatoi di stoccaggio del digestato debbano contenere la produzione di diversi mesi. Nella pianificazione degli investimenti, è quindi necessario considerare la capacità dei serbatoi, la loro tenuta stagna e l’accesso a macchinari per l’applicazione nel suolo, che riducono le perdite di azoto.
Prossimi passi
Il Ministero dell’Agricoltura dovrà emanare un regolamento sui limiti di contaminanti nel digestato e sui dettagli della documentazione. Fino a quel momento, i produttori dovrebbero basarsi sulle norme vigenti e sulle buone pratiche.
Fonti
Domande e risposte
Il digestato è considerato un fertilizzante in Polonia?
Con l'entrata in vigore della legge, i prodotti derivanti dalla digestione anaerobica (digestato) hanno acquisito una definizione separata nella legge sui fertilizzanti e sulla fertilizzazione. Essi sono soggetti a notifica presso l'Ispettorato per la protezione delle piante e sono assoggettati a requisiti in materia di documentazione, qualità e modalità di applicazione.





