Emissioni e climaEvento

COP26: approvato il Patto Climatico di Glasgow — la prima decisione sulla riduzione del carbone e il metano sullo sfondo

Il 13 novembre 2021 la conferenza COP26 ha adottato il Patto Climatico di Glasgow: un appello alla riduzione graduale del carbone senza cattura di CO₂, alla revisione degli obiettivi per il 2030 entro la fine del 2022 e alle regole del mercato delle emissioni (art. 6).

Pubblicato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

Altre versioni linguistiche: Polski, English, Deutsch, Español, Français, Nederlands.

Uczestnicy konferencji słuchają prelegenta na scenie z pustym ekranem, widok zza publiczności w miękkim świetle.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

La conferenza sul clima COP26 a Glasgow si è conclusa il 13 novembre 2021 con l’adozione del Patto Climatico di Glasgow. Per la prima volta nella storia delle decisioni COP, il testo ha incluso un appello alla riduzione graduale (phase-down) dell’utilizzo del carbone senza cattura di CO₂ e al ritiro dei sussidi inefficienti ai combustibili fossili. La formulazione è stata indebolita all’ultimo momento – inizialmente si parlava di un ritiro graduale (phase-out) – a seguito dell’opposizione di alcuni Paesi.

I principali accordi

  • Obiettivo 1,5°C – le parti hanno sottolineato la necessità di limitare il riscaldamento a 1,5°C e riconosciuto che ciò richiede profonde riduzioni delle emissioni.
  • Revisione degli obiettivi – gli Stati sono stati invitati a rivedere e rafforzare gli obiettivi per il 2030 entro la fine del 2022.
  • Combustibili fossili – appello alla riduzione dell’energia da carbone senza cattura di CO₂ e al ritiro dei sussidi inefficienti.
  • Mercati del carbonio – sono state concordate le regole dell’art. 6 dell’Accordo di Parigi, aprendo la strada al commercio internazionale delle riduzioni delle emissioni.
  • Adattamento e finanziamento – appello ad aumentare i fondi per l’adattamento; resta ancora non mantenuta la promessa di 100 miliardi di USD all’anno per i Paesi in via di sviluppo.
  • Gas diversi dalla CO₂ – il testo fa riferimento anche alla necessità di ridurre le emissioni di gas diversi dall’anidride carbonica, tra cui il metano.

Il metano a Glasgow

Parallelamente ai negoziati formali, è stato annunciato il Global Methane Pledge (impegno per una riduzione globale delle emissioni di metano di almeno il 30% entro il 2030 rispetto al 2020), che non faceva parte del testo concordato da tutte le parti, ma è diventato uno dei risultati aggiuntivi più visibili del vertice. Per il settore dei rifiuti e dell’agricoltura, questo rappresenta un segnale che la riduzione del metano sta acquisendo priorità politica.

Significato per la Polonia e il settore del biogas

Per la Polonia, il cui mix energetico era ancora basato sul carbone, l’esito dei negoziati ha comportato una pressione aggiuntiva per l’abbandono del carbone, sebbene la formulazione «phase-down» fosse più morbida. Per il settore del biogas, sono rilevanti due conseguenze: l’aumento dei prezzi delle emissioni e la pressione per l’abbandono dei combustibili fossili migliorano la posizione dei gas rinnovabili, mentre l’attenzione sul metano rafforza gli argomenti a favore della cattura del metano dai rifiuti e dall’agricoltura.

Prossimi passi

Le tappe successive includono il vertice sul clima del 2022, in cui gli Stati avrebbero dovuto presentare obiettivi aggiornati, e l’attuazione delle regole dei mercati del carbonio. Per l’Unione Europea, era importante tradurre i risultati nel pacchetto «Fit for 55» e nelle normative sul metano.

Valutazione dei risultati

Le reazioni sono state contrastanti. I sostenitori hanno sottolineato che, per la prima volta, il carbone e i sussidi ai combustibili fossili sono stati inclusi nel testo delle decisioni e che i Paesi si sono impegnati a rivedere anticipatamente gli obiettivi. I critici hanno evidenziato che l’indebolimento della formulazione sul carbone e il mancato rispetto delle promesse finanziarie minano la credibilità del processo. Per gli operatori del mercato, era rilevante che la direzione della politica climatica, inclusa la pressione per la riduzione delle emissioni, fosse stata confermata.

Fonti

  1. UNFCCC — COP26
  2. Global Methane Pledge