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L’Egitto ha adottato la legge n. 202/2020 sulla gestione dei rifiuti e istituito un’autorità nazionale di regolamentazione

La legge n. 202 del 2020 disciplina in Egitto la gestione dei rifiuti pericolosi e urbani, introduce licenze e istituisce la Waste Management Regulatory Authority. È collegata alla tariffa per l’energia da rifiuti.

Pubblicato Aggiornato 2 min di letturaRedazione FeedstockData

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Martwa natura z dokumentami strategicznymi na ciemnym biurku: oprawione raporty, pióro, okulary i filiżanka herbaty w świetle okna.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

L’Egitto ha adottato nell’ottobre 2020 la legge n. 202 sulla gestione dei rifiuti, che disciplina la gestione dei rifiuti in un unico atto normativo e prevede un’autorità di vigilanza, denominata Waste Management Regulatory Authority (WMRA). È rilevante per il settore dell’energia da rifiuti e del biogas, poiché riguarda il rilascio di licenze e i principi di accesso al flusso dei rifiuti.

Ambito della legge

Secondo la descrizione nella banca dati UNEP (FAOLEX), la legge consta di 80 articoli, suddivisi in sei sezioni. Riguarda la gestione dei rifiuti in Egitto, ad eccezione dei rifiuti nucleari e radiologici, che restano di competenza della legge n. 7 del 2010. L’autorità per la gestione dei rifiuti deve elaborare una strategia nazionale per la gestione integrata dei rifiuti, supervisionare il mercato e rilasciare licenze per le attività in questo ambito. È vietato, tra l’altro, il bruciamento all’aperto dei rifiuti (art. 20) e la miscelazione di diverse tipologie di rifiuti da parte del titolare di licenza senza autorizzazione (art. 21). La gestione dei rifiuti pericolosi richiede una licenza speciale e l’autorizzazione dell’autorità per la loro movimentazione, mentre per quelli non pericolosi è necessaria una licenza per la loro gestione integrata.

Collegamento con l’energia da rifiuti

Il governo egiziano aveva precedentemente adottato, con decreto del Consiglio dei Ministri n. 41 del 2019, una tariffa fissa di 1,4 EGP per kWh per l’energia elettrica prodotta da rifiuti, pagabile in sterline egiziane per 25 anni e valida fino al raggiungimento di un totale di 300 MW di potenza contrattata. Secondo la descrizione dei legali dello studio Helmy, Hamza & Partners, la governatorato in cui è situata la centrale deve fornire i rifiuti al proprietario senza oneri. La tariffa e le licenze sono due elementi complementari: la prima garantisce all’investitore un reddito prevedibile, la seconda definisce le regole di accesso al flusso dei rifiuti.

Modifiche successive

Le modifiche alle disposizioni attuative e la discussione sulla tariffa negli anni successivi sono descritte nella nota di aggiornamento relativa a questa voce; sopra viene presentato lo stato giuridico alla data di pubblicazione.

Rilevanza per gli investitori e per la Polonia

Per gli investitori nel settore dei rifiuti, tre aspetti sono fondamentali: chiare regole di rilascio delle licenze, disponibilità dei rifiuti (garanzia di approvvigionamento) e prezzo prevedibile dell’energia. La legge 202/2020 affronta il primo aspetto, la tariffa il terzo. Per il lettore europeo, questo è anche un promemoria del fatto che le normative sui rifiuti e quelle energetiche devono essere lette congiuntamente: nel nostro caso, una funzione simile è svolta dalla legge sui rifiuti e dalla legge sulle FER.

Fonti

  1. Waste Management Law No. 202 of 2020 (Egipt) — UNEP Law and Environment Assistance Platform
  2. Egypt: Waste-to-Energy framework — Helmy, Hamza & Partners (Baker McKenzie), 19.05.2025 (aktualizacja)
  3. Decree of the Prime Minister No. 1113 of 2024 amending the Executive Regulations of the Waste Management Law — Egyptian Legislation (MELES) (aktualizacja)

Domande e risposte

Chi rilascia in Egitto le licenze per la gestione dei rifiuti?

Le licenze per la gestione dei rifiuti pericolosi e il loro import vengono rilasciate dal Waste Management Regulatory Authority (WMRA), istituito con la legge n. 202 del 2020.

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