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Germania: dal 1° gennaio 2021 prezzo nazionale della CO₂ per i carburanti nel riscaldamento e nei trasporti

Il sistema tedesco di scambio delle emissioni per i carburanti (BEHG) è partito con un prezzo fisso di 25 euro per tonnellata di CO₂, in aumento fino a 55 euro nel 2025. Per il biometano, ciò rappresenta un nuovo vantaggio competitivo rispetto al gas naturale.

Pubblicato Aggiornato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

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Stanowisko analityka rynku energii: monitory z wykresami notowań na tle rozmytych świateł miasta o zmierzchu.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

Dal 1° gennaio 2021 in Germania è in vigore un sistema nazionale di scambio delle quote di emissione per i carburanti utilizzati nel riscaldamento e nei trasporti, regolamentato dalla legge BEHG. Nel primo anno, il prezzo di una quota è fisso e ammonta a 25 euro per tonnellata di CO₂, con un aumento graduale previsto negli anni successivi – fino a 55 euro nel 2025. Per i produttori di biometano e biogas, si tratta di un nuovo fattore di mercato, poiché l’onere riguarda i combustibili fossili, incluso il gas naturale.

Come funziona il sistema

Il sistema tedesco non coincide con l’ETS dell’UE, che riguarda il settore energetico e industriale. Esso lo integra nei settori finora non soggetti a oneri per le emissioni: il riscaldamento degli edifici e i trasporti. L’obbligo di acquisto delle quote ricade sui soggetti che immettono i carburanti sul mercato (ad esempio, fornitori di gas, olio combustibile, benzina e gasolio), i quali trasferiscono il costo ai consumatori finali.

Il prezzo fisso nei primi anni mira a garantire prevedibilità per le famiglie e le imprese. Dopo l’ultima revisione prima dell’entrata in vigore, è stato stabilito che nel 2021 ammonterà a 25 euro, con un percorso che prevede 30 euro nel 2022, 35 euro nel 2023, 45 euro nel 2024 e 55 euro nel 2025. A partire dal 2026 sono previste aste all’interno di un corridoio di prezzo.

Cosa significa per il biogas e il biometano

Nel sistema, i carburanti da biomassa che soddisfano i criteri di sostenibilità sono trattati in modo preferenziale, poiché le emissioni biogeniche non sono soggette all’onere alle stesse condizioni delle emissioni dei combustibili fossili. Con l’aumento del prezzo della CO₂, il biometano acquisisce un vantaggio in termini di costi rispetto al gas naturale, soprattutto nel riscaldamento e nei trasporti. Ciò rafforza la domanda di biometano in Germania, il più grande mercato del biogas in Europa.

Per i produttori di altri Paesi, compresa la Polonia, questo rappresenta un segnale che l’aumento dei prezzi delle emissioni nel Paese vicino incrementa il valore del gas verde, a condizione che siano soddisfatti i requisiti di sostenibilità e certificazione.

Confronto con l’approccio dell’UE

Il sistema tedesco è stato uno dei primi meccanismi nazionali a includere edifici e trasporti. La Commissione Europea ha analizzato in quel periodo la possibilità di estendere l’ETS dell’UE o di creare un sistema separato per questi settori, come previsto nel pacchetto legislativo annunciato per il 2021. Le soluzioni nazionali sono state per Bruxelles una fonte di esperienze.

Prospettive future

Per i consumatori finali sarà importante osservare come l’aumento degli oneri influenzerà le bollette del riscaldamento e dei carburanti. Per il settore del biogas, sarà rilevante se i crescenti costi dei combustibili fossili si rifletteranno sui prezzi del biometano e sulle decisioni di investimento relative all’upgrading (purificazione del biogas).

Conclusioni per i destinatari

Per le famiglie che utilizzano il gas per il riscaldamento, l’onere comporta un aumento delle bollette, che crescerà con il prezzo della quota. Per le imprese industriali sono importanti i meccanismi che limitano il rischio di rilocalizzazione delle emissioni. Dal punto di vista dell’agricoltura, è significativo che i prezzi più elevati dei combustibili fossili migliorino la convenienza del calore proveniente dagli impianti di biogas e delle reti di teleriscaldamento locali alimentate a biogas.

Fonti

  1. Ustawa o handlu uprawnieniami do emisji paliw (BEHG) — gesetze-im-internet.de
  2. Komisja Europejska — system handlu uprawnieniami do emisji (ETS)