Rifiuti ed economia circolareEvento

Piani regionali di gestione dei rifiuti: il nuovo regolamento richiede la mappatura degli impianti, inclusi quelli di biogas e inceneritori

Il regolamento del Ministro dell'Ambiente e del Clima del 23 novembre 2023 definisce come redigere i piani regionali di gestione dei rifiuti e il piano di investimento: orizzonte di 12 e 6 anni, mappa degli impianti per i bio-rifiuti, la digestione anaerobica e il trattamento termico.

Pubblicato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

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Detal dojrzałego, ciemnego kompostu o gruzełkowatej strukturze w dłoniach, w miękkim świetle.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

Il Ministro dell'Ambiente e del Clima ha emanato un regolamento riguardante la redazione dei piani regionali di gestione dei rifiuti e il modello del piano di investimento (Dz.U. 2023 poz. 2574). Pubblicato il 28 novembre 2023, entra in vigore il 13 dicembre 2023. Il documento definisce la forma e il contenuto dei piani, che indicano dove la regione individua la necessità di installazioni per il trattamento dei rifiuti. Per gli impianti di biogas dedicati allo smaltimento, gli impianti di compostaggio, le installazioni di trattamento meccanico-biologico (MBP) e gli inceneritori, la mappa nel piano regionale è rilevante poiché indica dove la regione vede la necessità di investimenti.

Cosa cambia

Il regolamento richiede che il piano regionale includa:

  • un programma strategico di almeno 12 anni e un piano d'azione di almeno 6 anni,
  • una procedura multi-fase, ripetuta ciclicamente, che comprende la valutazione strategica di impatto ambientale (o la documentata decisione di rinunciarvi) e le consultazioni pubbliche,
  • una mappa con la localizzazione degli impianti, inclusi quelli per la selezione dei rifiuti raccolti in modo differenziato, impianti di riciclo di materie plastiche, vetro, carta, metalli e legno,
  • sulla mappa – impianti esistenti e pianificati per il trattamento dei bio-rifiuti (compostaggio e digestione anaerobica), impianti MBP, discariche, impianti di trattamento termico dei rifiuti urbani, impianti per la produzione di combustibili alternativi e impianti per il trattamento di rifiuti sanitari, veterinari e pericolosi,
  • un piano di investimento secondo il modello allegato al regolamento.\n I piani vigenti alla data di entrata in vigore del regolamento devono essere adeguati entro tre anni.

Significato per il settore in Polonia

I piani regionali determinano quali impianti sono "necessari" in una data regione, aspetto cruciale per ottenere autorizzazioni e finanziamenti. Per gli investitori negli impianti di biogas che trattano bio-rifiuti e negli impianti di compostaggio, questo è un documento importante: la presenza di un'installazione nel piano facilita l'argomentazione nelle procedure e nell'accesso ai fondi. Per gli enti locali, è uno strumento che consente di collegare gli obblighi di raccolta differenziata dei bio-rifiuti con l'infrastruttura adeguata.

L'indicazione in un unico documento degli impianti di digestione anaerobica, compostaggio e trattamento termico dei rifiuti facilita la valutazione dell'equilibrio tra trattamento biologico ed energetico nella regione.

A cosa prestare attenzione

Gli imprenditori che pianificano nuovi impianti dovrebbero presentare i propri progetti durante le consultazioni per gli aggiornamenti dei piani, affinché siano inclusi nelle mappe. È inoltre utile monitorare le scadenze per la redazione e la revisione dei piani nella propria regione.

Perché i piani hanno un significato pratico

I piani regionali costituiscono la base per valutare se un determinato investimento nella gestione dei rifiuti sia conforme alle esigenze della regione. Influenzano il rilascio delle autorizzazioni e la qualificazione dei progetti per i finanziamenti. Per un impianto di biogas che tratta bio-rifiuti, quindi, non si tratta solo di un documento formale, ma anche di un argomento a favore nell'accesso ai fondi pubblici.

Prossimi passi

Le amministrazioni regionali aggiorneranno i piani negli anni successivi, tenendo conto dei requisiti del nuovo regolamento, degli obiettivi di riciclo e dell'obbligo di raccolta differenziata dei bio-rifiuti. Per il settore, ciò rappresenta una finestra di opportunità per inserire nei piani gli investimenti in impianti di biogas e impianti di compostaggio.

Fonti

  1. Rozporządzenie Ministra Klimatu i Środowiska w sprawie sporządzania wojewódzkich planów gospodarki odpadami — Dz.U. 2023 poz. 2574