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Il Sejm ha approvato l'emendamento alla legge sui biocarburanti: obiettivo 14,9% di energia rinnovabile nei trasporti per il 2030
Il 6 febbraio 2025 il Sejm ha approvato l'emendamento alla legge sui biocomponenti e i biocarburanti liquidi: l'Obiettivo Nazionale Indicativo (NCW) è fissato al 9,2% per il 2025, al 10% per il periodo 2026–2029 e al 14,9% per il 2030. Il biometano, anche immesso in rete, è incluso tra i componenti validi per il raggiungimento dell'obiettivo.
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Il Sejm ha approvato il 6 febbraio 2025 l'emendamento alla legge sui biocomponenti e i biocarburanti liquidi, recependo la direttiva RED II. La votazione si è conclusa con 231 voti favorevoli e 199 contrari, senza astensioni. Per il mercato del biometano, l'aspetto più rilevante è che la nuova normativa riconosce il biometano, incluso quello immesso nella rete del gas e fornito alle stazioni di rifornimento (bioCNG), come carburante che può essere conteggiato ai fini dell'obiettivo nazionale per le energie rinnovabili nei trasporti.
Obiettivi e principi
L'Obiettivo Nazionale Indicativo (NCW), ovvero la quota obbligatoria di energia rinnovabile nei carburanti per il trasporto, è stato fissato come segue:
| Periodo | Livello NCW |
|---|---|
| 2025 | 9,2% |
| 2026–2029 | 10% |
| 2030 | 14,9% |
Il livello del 14,9% nel 2030 è superiore al 14% richiesto dalla RED II – la differenza di 0,9 punti percentuali deriva dal mantenimento del coefficiente di riduzione, che consente ai soggetti obbligati di ridurre il proprio impegno utilizzando biocomponenti di prima generazione, ad esempio da materie prime agricole nazionali. I biocomponenti derivati da colture alimentari e foraggere sono limitati al 6,1%, ovvero il massimo consentito dalla direttiva.
L'emendamento include nel calcolo dell'obiettivo anche i carburanti liquidi e gassosi a base di carbonio, i carburanti gassosi da riciclo, l'energia elettrica rinnovabile e i carburanti per l'aviazione e il trasporto marittimo. Introduce la certificazione della sostenibilità della biomassa e abroga le disposizioni relative all'Obiettivo Nazionale di Riduzione. Il Sejm ha respinto gli emendamenti del Senato e ha approvato quattro emendamenti del club Polska 2050–TD, tra cui un periodo transitorio fino al 1° gennaio 2027 per gli obblighi concessori relativi ai carburanti liquidi a base di carbonio da riciclo. La maggior parte delle disposizioni sarebbe entrata in vigore il 1° aprile 2025.
Importanza per il settore in Polonia
Per i produttori di biometano, il mercato dei carburanti per il trasporto rappresenta un importante sbocco. Il riconoscimento del biometano immesso in rete ai fini del raggiungimento dell'NCW significa che il fornitore di carburante (ad esempio, bioCNG presso una stazione di rifornimento) può acquistare biometano dal produttore tramite un sistema di bilanciamento contabile, senza necessità di trasporto fisico del gas alla stazione. Ciò aumenta la domanda, ma richiede un sistema di garanzie di origine e di certificazione della sostenibilità per evitare il doppio conteggio.
Allo stesso tempo, l'obiettivo del 14,9% nel 2030 deriva dalla direttiva RED II. La direttiva RED III aumenta i requisiti per il settore dei trasporti (obiettivi vincolanti per le emissioni di GHG e sotto-obiettivi per i carburanti avanzati e gli RFNBO), pertanto il prossimo passo sarà l'attuazione di tali nuovi requisiti.
Prossimi passi
L'emendamento rappresenta solo un recepimento parziale delle normative europee: la piena trasposizione della RED III (il termine scade il 21 maggio 2025) richiederà ulteriori atti normativi. La legge deve ancora completare l'iter procedurale e l'entrata in vigore della maggior parte delle disposizioni era prevista per il 1° aprile 2025. Per i produttori di biometano, è ora fondamentale l'avvio di un sistema di garanzie di origine e di certificazione della sostenibilità, che garantisca la credibilità delle transazioni.





