BioidrogenoEvento
La Cina pubblica il piano di sviluppo dell'idrogeno per il periodo 2021–2035. Obiettivo: 50.000 veicoli e fino a 200.000 t di H₂ verde
Il 23 marzo 2022, la NDRC e la NEA hanno pubblicato il piano a medio e lungo termine per lo sviluppo dell'industria dell'idrogeno: entro il 2025, circa 50.000 veicoli a celle a combustibile e 100.000–200.000 t di idrogeno verde all'anno.
Altre versioni linguistiche: Polski, English, Deutsch, Español, Nederlands.

La Cina ha presentato il 23 marzo 2022 il primo piano nazionale per lo sviluppo dell'idrogeno: «Piano a medio e lungo termine per lo sviluppo dell'industria dell'idrogeno (2021–2035)». Il documento è stato pubblicato dalla Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma (NDRC) e dall'Amministrazione Nazionale per l'Energia (NEA). Prevede che entro il 2025 nel Paese circoleranno circa 50.000 veicoli a celle a combustibile e che la produzione di idrogeno da fonti rinnovabili raggiungerà le 100.000–200.000 t annue.
Obiettivi per il 2025
Secondo quanto riportato da Xinhua (24 marzo 2022) e dal database delle politiche dell'IEA, il piano indica per il 2025:
- circa 50.000 veicoli alimentati a idrogeno,
- un certo numero di stazioni di rifornimento,
- una produzione di 100.000–200.000 t di idrogeno da fonti rinnovabili all'anno, con una riduzione delle emissioni di CO₂ pari a 1–2 milioni di tonnellate annue.
L'IEA riporta gli stessi valori (50.000 veicoli, 100.000–200.000 t di idrogeno verde); le fonti non chiariscono se i 50.000 veicoli si riferiscano a quelli in esercizio o prodotti, pertanto li riportiamo così come formulati nel piano.
Prospettive al 2030 e al 2035
Il piano prevede che entro il 2030 si costituisca un sistema relativamente completo di innovazione tecnologica e di produzione e fornitura di idrogeno da fonti pulite, in linea con il picco delle emissioni di CO₂ previsto per quell'anno. Entro il 2035, dovrebbe aumentare significativamente la quota di idrogeno prodotto da fonti rinnovabili nel consumo finale di energia. L'orizzonte a lungo termine rimane la neutralità carbonica entro il 2060.
Si tratta di "bioidrogeno"?
Il piano riguarda principalmente l'idrogeno prodotto da energie rinnovabili, non il bioidrogeno derivante dalla fermentazione o dal reforming del biometano. Per il settore del biogas, tuttavia, è rilevante che lo sviluppo dell'idrogeno crei un mercato competitivo per le molecole rinnovabili: il biometano può essere utilizzato come carburante nel trasporto pesante, ma in Cina dovrà competere con l'idrogeno da fonti rinnovabili.
Cosa significa per la Polonia/l'Europa
Il mercato cinese dell'idrogeno è guidato dalla politica industriale ed energetica definita nei piani nazionali, non esclusivamente dai prezzi del gas, il che lo distingue dalla logica dell'Unione Europea, dove, oltre alle normative RED, un ruolo importante è svolto dai prezzi dell'energia e del gas. Gli obiettivi quantitativi per il 2025 (50.000 veicoli, 100.000–200.000 t di idrogeno da fonti rinnovabili) possono essere considerati un punto di riferimento per valutare il ritmo di attuazione — l'esempio dell'impianto di Kuqa mostra che la capacità annunciata e la produzione effettiva possono differire.




