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La Commissione adotta il quadro degli aiuti di Stato CISAF. Opportunità per i programmi di sostegno del biometano
Il 25 giugno 2025 la Commissione Europea ha adottato il quadro degli aiuti di Stato Clean Industrial Deal (CISAF). Esso mira a facilitare la creazione di programmi di sostegno per le energie rinnovabili e la decarbonizzazione.
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La Commissione Europea ha adottato il 25 giugno 2025 il quadro degli aiuti di Stato a sostegno del Clean Industrial Deal (CISAF). Il quadro definisce le condizioni alle quali gli Stati membri possono sostenere le energie rinnovabili, la decarbonizzazione dell’industria e la produzione di tecnologie pulite senza violare le regole della concorrenza. Per il biometano, il CISAF potrebbe diventare la base per la valutazione di grandi programmi di sostegno, come le aste ceche o quelle pianificate in Polonia.
Perché gli aiuti di Stato sono importanti per il biometano
Nella maggior parte dei Paesi, il biometano è più costoso del gas naturale, pertanto richiede sovvenzioni operative. Poiché si tratta di fondi pubblici che possono alterare la concorrenza, ogni programma di una certa entità necessita di notifica e approvazione da parte della Commissione. I criteri di valutazione si basano sulle linee guida per gli aiuti in materia di clima, ambiente ed energia e – a partire da giugno 2025 – sul CISAF, che semplifica e accelera il rilascio delle decisioni per alcune categorie di progetti.
Il programma ceco come esempio
Il precedente programma ceco, approvato dalla Commissione nel 2023, ha un valore di 2,4 miliardi di euro e prevede un premio verde (bonus) pagato per ogni MWh di biometano per 20 anni; è stato valutato secondo le linee guida del 2022 in materia di aiuti per clima, ambiente ed energia. Si tratta di un esempio di programma in cui il sostegno è legato all’energia prodotta, anziché alla potenza installata, il che incentiva l’elevata disponibilità degli impianti.
Il nuovo quadro dovrebbe facilitare strutture simili: contratti differenziali bilaterali, in cui il produttore restituisce allo Stato la differenza quando il prezzo di mercato supera il prezzo di esercizio, e gare competitive che selezionano le offerte più economiche. Francia, Danimarca e Italia applicano già meccanismi analoghi, notificati secondo le regole precedenti.
Importanza per il settore in Polonia
In quel periodo, la Polonia stava preparando aste per il biometano con capacità superiori a 1 MW e contratti differenziali della durata fino a 20 anni. Le esperienze di altri Paesi (Repubblica Ceca, Francia, Danimarca) dimostrano che la struttura di un CfD bilaterale o di un premio, insieme a gare competitive e criteri chiari di sostenibilità, rientra nei quadri accettati dalla Commissione. Per gli organizzatori polacchi è fondamentale ottenere la notifica degli aiuti non appena la legge entrerà in vigore – in caso contrario, il rischio che le norme sulle aste rimangano senza effetto è elevato.
Per gli investitori è rilevante anche la durata del periodo di sostegno: nei piani polacchi fino a 20 anni, in alcuni altri Paesi 15 anni. Un periodo più lungo migliora la bancabilità, ma può aumentare i costi per il sistema.
Prossimi passi
Gli Stati membri inizieranno a notificare i programmi secondo il nuovo quadro. Per gli organizzatori polacchi delle aste per il biometano sarà importante verificare che la struttura dei contratti differenziali e delle gare rientri nel quadro CISAF, in modo da evitare ritardi nell’ottenimento dell’approvazione della Commissione. Gli investitori dovrebbero monitorare le prime decisioni, poiché mostreranno quali livelli di sostegno e quali durate dei contratti sono accettati.





