Digestato e fertilizzantiEvento
La Commissione Europea adotta la modifica della direttiva sui nitrati: RENURE come alternativa ai concimi minerali
Il 9 febbraio 2026 la Commissione Europea ha formalmente adottato la modifica dell'allegato III della direttiva sui nitrati, consentendo l'utilizzo di RENURE – azoto recuperato dal letame – al di sopra del limite previsto per il letame. L'applicazione è facoltativa per gli Stati membri.
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La Commissione Europea ha formalmente adottato il 9 febbraio 2026 la modifica dell'allegato III della direttiva sui nitrati, introducendo la categoria RENURE (REcovered Nitrogen from manURE), ovvero azoto recuperato dal letame. Grazie a questa modifica, i prodotti fertilizzanti ottenuti dal letame trattato potranno essere utilizzati al di sopra del limite vigente per il letame e il letame trattato, consentendo agli agricoltori di sostituire i concimi minerali. La Commissione presenta questa iniziativa come il passaggio «da rifiuto a valore».
Che cos'è RENURE
RENURE sono fertilizzanti prodotti dal letame mediante tecniche avanzate di trattamento, in cui i nutrienti vengono convertiti in forme rapidamente assimilabili dalle piante. Secondo la Commissione, il loro utilizzo comporta un minor rischio di inquinamento delle acque rispetto all'uso di letame grezzo. Condizione essenziale è l'applicazione di misure di salvaguardia ambientale, principalmente per proteggere le acque dai nitrati di origine agricola.
Procedura: il Comitato Nitrati, composto da rappresentanti degli Stati membri, ha votato a favore della modifica il 19 settembre 2025; successivamente, il Parlamento Europeo e il Consiglio l'hanno esaminata nella procedura di comitatologia. La modifica ha carattere facoltativo – dovranno applicarla solo gli Stati che decideranno di adottare RENURE, i quali la trasporranno nel diritto nazionale. La Commissaria Jessika Roswall ha dichiarato che l'UE «trasforma i rifiuti in valore». L'obiettivo è ridurre la dipendenza dai concimi importati, abbassare i costi per gli agricoltori e rafforzare l'autonomia strategica. La fonte non fornisce valori numerici relativi ai limiti o ai risparmi.
Rapporto con il biogas e il digestato
RENURE riguarda essenzialmente i prodotti derivati dal letame, mentre il digestato proveniente dagli impianti di biogas rappresenta un flusso affine, ma distinto. Durante i lavori, le organizzazioni europee, tra cui l'European Biogas Association, hanno chiesto di estendere i criteri RENURE al digestato, poiché il processo di digestione anaerobica e separazione (ad esempio, il recupero dell'azoto ammoniacale) porta a prodotti simili. La Commissione non fa riferimento al digestato nel comunicato relativo all'adozione della modifica, il che significa che l'estensione sarà oggetto di future decisioni.
Importanza per il settore in Polonia
La Polonia è un grande produttore di letame e liquame, e la direttiva sui nitrati limita l'uso di fertilizzanti naturali a 170 kg N/ha all'anno nelle aree soggette a programmi specifici. RENURE potrebbe aprire la strada a un utilizzo più razionale dei nutrienti recuperati negli impianti di biogas e negli impianti di separazione, ma la decisione di adottarlo spetta allo Stato. Per il Ministero dell'Agricoltura, ciò implica una scelta tra i vantaggi (sostituzione dei concimi minerali, sviluppo della trasformazione del letame) e i rischi (controllo delle acque, controversie con gli ambientalisti). Copa-Cogeca ha criticato il limite proposto durante i lavori di 100 kg N/ha all'anno per RENURE, ritenendolo scientificamente infondato, mentre le organizzazioni ambientaliste si sono opposte all'indebolimento delle norme.
Aspetti da monitorare
L'atto normativo non modifica automaticamente le pratiche aziendali: sono necessarie disposizioni nazionali, un registro dei prodotti e controlli. Gli investitori nelle tecnologie di recupero dell'azoto (stripping, separazione, membrane) dovrebbero seguire la decisione del governo polacco sull'adozione di RENURE.





