Digestato e fertilizzantiEvento

Rapporto EBA: il digestato può sostituire parte dei concimi minerali – oltre il 16% di azoto e fino al 30% di fosforo

Il rapporto EBA *Digestate in Europe: State of Play in 2026* stima il valore del digestato in oltre 1 miliardo di euro annui. Tecnicamente, può sostituire oltre il 16% dell’azoto, fino al 30% del fosforo e fino al 10% del potassio dei concimi minerali.

Pubblicato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

Altre versioni linguistiche: Polski, English, Deutsch, Español, Français, Nederlands.

Ciągnik z dużą cysterną rozlewa płynny nawóz na łące w mglisty dzień.
Foto Volker Dinse / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0, file di origine; modifiche: ritaglio

L’Associazione Europea del Biogas (EBA) ha pubblicato a maggio 2026 il rapporto Digestate in Europe: State of Play in 2026. Da esso emerge che il digestato – prodotto secondario della digestione anaerobica – possiede un valore fertilizzante e ambientale superiore a 1 miliardo di euro annui e potrebbe sostituire una parte significativa dei concimi minerali utilizzati in Europa. Il rapporto è stato pubblicato in un contesto in cui l’UE promuove la riduzione della dipendenza dai fertilizzanti importati.

Dati del rapporto

Nel 2024, gli impianti di biogas europei hanno prodotto circa 25 milioni di tonnellate di sostanza secca (SS) di digestato. Le materie prime agricole dominano, con il letame che costituisce circa il 60% del carico. Il potenziale tecnico di sostituzione dei concimi minerali è stato stimato come segue:

Componente Potenziale di sostituzione
Azoto (N) oltre il 16%
Fosforo (P) fino al 30%
Potassio (K) fino al 10%

Nella prospettiva del 2050, dai flussi di rifiuti ricchi di nutrienti potrebbero essere prodotti circa 177 milioni di tonnellate di fertilizzanti, tra cui 9,7 milioni di tonnellate di azoto, 1,7 milioni di tonnellate di fosforo e 0,8 milioni di tonnellate di potassio.

Raccomandazioni

Il rapporto si collega al Piano d’Azione della Commissione per i Fertilizzanti e propone: l’estensione dei criteri RENURE al digestato, la semplificazione delle norme per la digestione anaerobica dei sottoprodotti di origine animale e l’utilizzo degli ecoschemi della Politica Agricola Comune (PAC) per incentivare l’uso del digestato. A febbraio 2026, la Commissione ha adottato una modifica della direttiva sui nitrati che introduce RENURE per il letame; l’EBA chiede che non vengano trascurati i prodotti derivanti dalla digestione anaerobica.

Perché è importante

I concimi minerali sono energivori, poiché quelli azotati sono prodotti a partire dal gas naturale. I prezzi dei fertilizzanti sono aumentati negli anni 2021-2022 e nuovamente in presenza di tensioni geopolitiche, pertanto il valore del digestato come sostituto cresce. Per gli impianti di biogas, il ricavo derivante dal digestato è solitamente modesto o negativo (a causa dei costi di trasporto e distribuzione), ma un cambiamento normativo potrebbe invertire questa tendenza, se il digestato ottenesse lo status di prodotto fertilizzante con parametri chiari.

Rilevanza per il settore in Polonia

Gli impianti di biogas agricolo polacchi sono strettamente legati alle aziende agricole: il digestato torna sui campi dei fornitori di substrati. Per i progetti di biometano presso gli allevamenti (come le installazioni pianificate per il liquame), il digestato è una condizione per chiudere il ciclo. Le domande chiave riguardano: se la Polonia adotterà RENURE; come verrà trattato il digestato nella direttiva sui nitrati (limite di 170 kg N/ha); come si configura nella pratica la commercializzazione del digestato come fertilizzante (normative su fertilizzanti, rifiuti e sottoprodotti). Gli operatori dovrebbero documentare la composizione e la qualità del digestato, poiché questa è la base per il suo trattamento come fertilizzante.

Per gli agricoltori si tratta di una questione economica: i prezzi dei concimi minerali e la disponibilità di fertilizzanti naturali propri determinano la convenienza della collaborazione con un impianto di biogas.

Aspetti da considerare

Il rapporto indica un potenziale tecnico, non reale: la percentuale effettiva di sostituzione dipende dalla logistica, dalla stagionalità dell’applicazione, dai tempi e dalle limitazioni delle zone vulnerabili ai nitrati (NVZ). Il comunicato originale non approfondisce la questione della legislazione sui nitrati, pertanto la conformità delle raccomandazioni con la direttiva dovrebbe essere verificata nel rapporto completo.

Fonti

  1. Digestate could replace significant share of Europe’s mineral fertiliser use, EBA report finds — Bioenergy News
  2. Fresh measures to reduce farmers’ dependency on imported fertilisers — Komisja Europejska