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Scadenza del termine per il recepimento della direttiva RED II: criteri di sostenibilità per il biogas e garanzie di origine

Il 30 giugno 2021 è scaduto il termine per la trasposizione della direttiva (UE) 2018/2001. La direttiva fissa un obiettivo del 32% di energie rinnovabili, criteri di sostenibilità per gli impianti di biogas da 2 MW e un sistema di garanzie di origine.

Pubblicato Aggiornato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

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Nowoczesna szklano-stalowa architektura instytucji europejskich w Brukseli o zmierzchu, ludzie jako małe sylwetki.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

Il 30 giugno 2021 è scaduto il termine entro il quale gli Stati membri dovevano recepire nel diritto nazionale la direttiva (UE) 2018/2001 sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, nota come RED II. La direttiva definisce il quadro per lo sviluppo delle energie rinnovabili fino al 2030 e contiene disposizioni direttamente riguardanti il biogas: criteri di sostenibilità, elenco delle materie prime avanzate e garanzie di origine.

Elementi principali per il biogas

Argomento Disposizione della direttiva
Obiettivo energia rinnovabile al 2030 almeno il 32% nel consumo finale lordo di energia nell'UE
Trasporti 14% di energie rinnovabili nei trasporti entro il 2030
Biocarburanti avanzati e biogas (allegato IX parte A) sotto-obiettivo del 3,5% nel 2030
Criteri di sostenibilità per gli impianti di biogas da 2 MW di potenza termica e per la combustione di biomassa solida da 20 MW
Riduzione delle emissioni nel ciclo di vita soglie crescenti per nuovi impianti, tra cui il 70% per l'energia da biomassa negli impianti avviati dal 2021
Garanzie di origine sistema che comprende energia elettrica e gas rinnovabile

L'allegato IX parte A contiene un elenco di materie prime dalle quali i biocarburanti e il biogas prodotti vengono conteggiati per il sotto-obiettivo dei carburanti avanzati – tra queste figurano letame, fanghi di depurazione, rifiuti organici e alcuni residui agricoli. Ciò inserisce direttamente la digestione anaerobica (fermentazione metanigena) di rifiuti e fertilizzanti naturali tra le priorità della politica europea dei trasporti.

Importanza per il biometano

La direttiva consente l'utilizzo del biometano come carburante per i trasporti e richiede la certificazione della sua origine. Nei Paesi che hanno recepito rapidamente le disposizioni, si sono sviluppati sistemi di certificazione e commercio delle garanzie di origine. In Polonia, secondo lo stato alla fine di giugno 2021, il processo di recepimento della direttiva per quanto riguarda il biometano non era concluso; le normative per il biometano rimanevano oggetto di lavoro da parte del Ministero del Clima e dell'Ambiente nell'ambito dei colloqui con il settore.

Conseguenze del mancato recepimento tempestivo

La mancata trasposizione entro il termine comporta l'avvio di una procedura di infrazione, il cui primo passo è l'invito a sanare le inadempienze. Tuttavia, il diritto dell'UE può essere invocato direttamente nei confronti dello Stato (effetto diretto verticale delle direttive) nella misura in cui le disposizioni sono chiare e incondizionate e gli obiettivi continuano a vincolare lo Stato membro.

Prospettive future

Parallelamente, erano in corso i lavori per la revisione della direttiva nell'ambito del pacchetto "Pronti per il 55%": la Commissione aveva annunciato per il 14 luglio 2021 una proposta per un obiettivo più elevato di energie rinnovabili. Per gli investitori in biogas e biometano, ciò significava la necessità di considerare sia le attuali disposizioni della RED II, sia le future modifiche, che avrebbero potuto inasprire o ampliare i requisiti.

Perché i criteri di sostenibilità sono importanti

I criteri di sostenibilità e di riduzione delle emissioni condizionano l'inclusione dell'energia da biogas negli obiettivi di energie rinnovabili e l'ottenimento di incentivi. Per gli impianti di maggiori dimensioni è richiesta la verifica da parte di un revisore indipendente e il tracciamento della catena di approvvigionamento. Nei progetti basati su colture energetiche, come l'insilato di mais, ciò assume particolare rilevanza, poiché la direttiva limita la quota di biocarburanti e biogas da colture alimentari e foraggere nel raggiungimento dell'obiettivo per i trasporti.

Fonti

  1. Dyrektywa (UE) 2018/2001 (RED II) — EUR-Lex
  2. Komisja Europejska — dyrektywa o odnawialnych źródłach energii