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Danimarca: la Commissione approva 4,15 miliardi di DKK per gli impianti esistenti a biomassa (SA.55891)
La Commissione Europea ha approvato il programma danese SA.55891: 4,15 miliardi di DKK (circa 550 milioni di €) per gli impianti esistenti a biomassa, con un premio fino a 0,11 DKK/kWh, fino alla fine del 2029.
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La Commissione Europea ha approvato il 19 maggio 2020 il programma di aiuti pubblici danese SA.55891, con un budget di 4,15 miliardi di DKK (circa 550 milioni di €), destinato a sostenere la produzione di energia elettrica da impianti esistenti a biomassa. Il programma mira a prevenire il ritorno di tali impianti ai combustibili fossili e sarà operativo fino alla fine del 2029.
A chi si rivolge il programma
Il sostegno riguarda gli impianti esistenti e ammortizzati a biomassa che producono energia elettrica. È una distinzione importante: non si tratta di nuovi investimenti, ma di centrali elettriche e impianti di cogenerazione che hanno già ammortizzato i costi di capitale e la cui redditività dipende dalla differenza tra il costo del combustibile da biomassa e quello dei combustibili fossili. Il programma non riguarda gli impianti di biogas agricolo, ma è rilevante per l’intero mercato delle "rinnovabili non pulite", poiché dimostra come gli Stati mantengano la produzione da biomassa durante la fase di dismissione del carbone.
Come viene calcolato il premio
Secondo il comunicato della Commissione, il premio copre i costi operativi aggiuntivi derivanti dall’uso della biomassa rispetto al carbone. L’importo viene calcolato annualmente ed è limitato a 0,11 DKK per kWh, che corrisponde a circa 0,015 €/kWh, ovvero, in conversione, circa 15 € per MWh (a un tasso di cambio fisso della corona danese rispetto all’euro di circa 7,46 DKK/EUR). Si tratta di un tetto massimo, non di una tariffa garantita: l’effettivo premio dipende dal calcolo dei costi nell’anno di riferimento.
Base giuridica e obiettivo
La Commissione ha valutato il programma sulla base delle linee guida del 2014 sugli aiuti di Stato per la protezione ambientale e l’energia, riconoscendo che esso è necessario per evitare il passaggio degli impianti sostenuti ai combustibili fossili. Il programma supporta gli obiettivi della Danimarca: il 55% di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2030 e l’eliminazione del carbone dalla produzione di energia elettrica entro lo stesso anno, nonché il Green Deal europeo.
I dettagli della decisione saranno pubblicati nel registro pubblico degli aiuti di Stato dopo la risoluzione delle questioni relative alla riservatezza.
Cosa significa per il mercato
- Il premio ha carattere operativo, non di investimento: sostiene il consumo corrente di biomassa, non la costruzione di nuove capacità.
- Il limite di 0,11 DKK/kWh è un valore più volte inferiore rispetto alle tariffe che la Danimarca ha pagato per anni per l’energia proveniente da nuovi impianti di biogas; riflette la differenza tra una centrale ammortizzata e un nuovo investimento.
- Il programma termina nel 2029, pertanto gli operatori devono pianificare la redditività senza sovvenzioni dopo tale data.
Fonti
Domande e risposte
Questo sostegno è destinato agli impianti di biogas?
Non direttamente. Il programma SA.55891 riguarda gli impianti e le centrali di cogenerazione esistenti alimentati a biomassa, che potrebbero tornare a utilizzare combustibili fossili. Il biogas in Danimarca dispone di un sistema di sostegno separato.





