Diritto e normativaEvento
Proposta RED III: obiettivo del 40% di energie rinnovabili nel 2030 e nuove regole per biogas, idrogeno e biomassa
La Commissione ha proposto una modifica della direttiva sulle energie rinnovabili: obiettivo vincolante del 40% entro il 2030, nuovi sotto-obiettivi nei trasporti e nell'industria, nonché criteri di sostenibilità più rigorosi per la bioenergia.
Altre versioni linguistiche: Polski, English, Deutsch, Español, Français, Nederlands.

La Commissione europea ha proposto il 14 luglio 2021 una modifica della direttiva sulle fonti energetiche rinnovabili (RED II), ovvero il progetto comunemente abbreviato come RED III (COM(2021) 557). La modifica più rilevante: un obiettivo vincolante del 40% di quota di energie rinnovabili nel consumo finale lordo di energia nell'UE entro il 2030, in sostituzione del precedente 32%. La proposta modifica anche gli obiettivi settoriali e le norme relative a biomassa, biogas e idrogeno.
Le proposte principali
| Settore | Proposta della Commissione |
|---|---|
| Obiettivo generale | almeno il 40% di energie rinnovabili nel 2030 |
| Trasporti | in sostituzione dell'obiettivo del 14% – riduzione del 13% dell'intensità delle emissioni dei carburanti entro il 2030 |
| Biocarburanti avanzati e biogas (allegato IX parte A) | sotto-obiettivo del 2,2% nel 2030 |
| Carburanti rinnovabili di origine non biologica (RFNBO) | sotto-obiettivo del 2,6% nei trasporti nel 2030 |
| Industria | aumento della quota di energie rinnovabili di 1,1 punti percentuali all'anno; 50% di idrogeno da fonti rinnovabili entro il 2030 |
| Edifici | obiettivo indicativo del 49% di energie rinnovabili nel 2030 |
| Riscaldamento e raffrescamento | aumento vincolante di 1,1 punti percentuali all'anno |
È stata inoltre proposta un'ulteriore stretta ai criteri di sostenibilità e riduzione delle emissioni per la bioenergia, in particolare per la biomassa forestale, nonché una limitazione del sostegno alla combustione di legname di alta qualità.
Cosa significa per il biogas e il biometano
Secondo la Commissione, il biogas e il biometano derivati da rifiuti e residui (elencati nell'allegato IX) dovrebbero svolgere un ruolo complementare rispetto all'elettrificazione. Il valore del sotto-obiettivo per i biocarburanti avanzati e il biogas nei trasporti (2,2%) e il metodo di calcolo differiscono dalla RED II, dove per il 2030 era indicato il 3,5%, pertanto non è opportuno confrontare direttamente i due valori. La proposta rafforza invece il ruolo degli RFNBO, ovvero idrogeno e carburanti sintetici, che potrebbero competere con il biometano in alcune applicazioni.
La proposta include anche modifiche relative alle garanzie di origine e all'integrazione dei sistemi energetici. Per i produttori di biometano sono rilevanti le disposizioni sull'allacciamento alla rete e sulla certificazione dei carburanti, che dovrebbero facilitare il commercio transfrontaliero.
Significato per la Polonia
L'innalzamento dell'obiettivo al 40% richiede alla Polonia uno sviluppo delle energie rinnovabili molto più rapido rispetto a quanto previsto dalla Politica energetica della Polonia fino al 2040 (23% nel 2030). Per l'agricoltura e la gestione dei rifiuti sono rilevanti gli obiettivi nel settore del riscaldamento e dei trasporti, nei quali il biogas può integrare altre tecnologie. L'inasprimento dei criteri per la biomassa forestale comporterebbe la necessità di modifiche nella combustione del legname nelle centrali elettriche polacche.
Prossimi passi
La proposta richiedeva un accordo tra il Parlamento europeo e il Consiglio. Il settore del biogas aveva annunciato di voler sostenere un sotto-obiettivo più elevato per il biogas e il biometano, nonché regole chiare per l'allacciamento alla rete. Il valore finale degli obiettivi dipendeva dai negoziati.
Fonti
Domande e risposte
Cosa sono gli RFNBO?
Si tratta di combustibili rinnovabili di origine non biologica, principalmente idrogeno prodotto da energia elettrica rinnovabile e combustibili sintetici derivati da esso. Non sono ottenuti da biomassa.




