Diritto e normativaAnalisi
Regolamenti UE sui rifiuti organici: cosa significano per gli impianti di biogas
Le direttive 2018/851 e 2018/850, RED III e il piano REPowerEU plasmano il mercato dei rifiuti organici e del biometano. Panoramica degli obblighi, delle scadenze e dell'impatto sugli operatori polacchi.
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Le normative UE sui rifiuti e sulle energie rinnovabili creano un contesto favorevole per gli impianti di biogas: la direttiva 2018/851 impone l'obbligo di raccolta differenziata dei rifiuti organici o del loro riciclo alla fonte, la direttiva 2018/850 limita lo smaltimento in discarica, mentre RED III e il piano REPowerEU rafforzano la domanda di biogas e biometano. Tuttavia, ciò non si traduce automaticamente in vantaggi: gli effetti finali dipendono dalla trasposizione nazionale, dalla qualità della raccolta e dalla disponibilità degli impianti.
Raccolta differenziata dei rifiuti organici
La direttiva quadro sui rifiuti modificata (2008/98/CE, emendata dalla direttiva 2018/851) richiede che gli Stati membri garantiscano, entro il 31 dicembre 2023, la raccolta differenziata dei rifiuti organici o il loro riciclo alla fonte (ad esempio, compostaggio domestico). La raccolta differenziata crea un flusso organizzato di substrati per gli impianti di biogas e di compostaggio. In Polonia, gli obblighi dei comuni e dei cittadini sono descritti nella voce Raccolta differenziata dei rifiuti organici nei comuni. Un'importante precisazione: la qualità dei rifiuti organici raccolti in modo differenziato (contaminanti, imballaggi) determina se siano idonei alla digestione anaerobica; l'eliminazione degli imballaggi aiuta, ma rappresenta un compromesso qualitativo.
Obiettivi di riciclo e limitazione dello smaltimento in discarica
La direttiva 2008/98/CE, come modificata, stabilisce i livelli di preparazione per il riutilizzo e il riciclo dei rifiuti urbani: 55% entro il 2025, 60% entro il 2030 e 65% entro il 2035. La direttiva 2018/850 sullo smaltimento in discarica limita lo smaltimento dei rifiuti urbani al 10% entro il 2035 e vieta lo smaltimento in discarica dei rifiuti idonei al riciclo o al recupero a partire dal 2030, con alcune eccezioni. La digestione anaerobica e il compostaggio dei rifiuti organici sono considerati riciclo organico, purché siano soddisfatti i requisiti qualitativi. Una sintesi degli obiettivi con i dati Eurostat è presentata nella voce Livelli di riciclo e smaltimento in discarica dei rifiuti urbani. Le tariffe per lo smaltimento in discarica stanno aumentando, modificando l'economia del settore: la tariffa unitaria massima per il 2025 era di 418,03 zł per Mg, ma le tariffe definitive dipendono dal codice del rifiuto (come le tariffe orientano i flussi).
RED III e REPowerEU
La direttiva (UE) 2023/2413 (RED III) è entrata in vigore il 20 novembre 2023 e fissa un obiettivo UE di almeno il 42,5% di energia da fonti rinnovabili nel consumo finale di energia entro il 2030, con uno sforzo aggiuntivo fino al 45% (obiettivo indicativo di 2,5 punti percentuali). Il termine per la trasposizione della maggior parte delle disposizioni è scaduto il 21 maggio 2025 (cfr. RED III è entrata in vigore e Termine per la trasposizione scaduto). Il piano REPowerEU del 2022 prevedeva un aumento della produzione di biometano fino a 35 miliardi di m³ all'anno entro il 2030 (a fronte di alcuni miliardi di m³ nel 2022); lo stato di attuazione è discusso nella voce Mercato del biometano in Europa secondo l'EBA.
Cosa ne consegue per gli operatori polacchi
- Nuovi flussi di substrato, ma di qualità variabile; sono necessari sistemi di rimozione degli imballaggi e controllo dei contaminanti (Depackaging).
- Diverse vie normative per il biogas agricolo (elenco dei substrati, regolamento del 12 ottobre 2023) e gli impianti per i rifiuti (autorizzazioni, BDO).
- Il digestato può essere un fertilizzante o un rifiuto; lo status dipende dai substrati e dalla modalità (Digestato: fertilizzante o rifiuto?).
- Biometano: ulteriori atti (RED III, mercato del gas, certificazione) plasmano la domanda; in Polonia, la direzione è descritta nella voce RED III: cosa cambia per il biogas e il biometano.
Come prepararsi
- Monitori la trasposizione nazionale e le modifiche alla legge sulle FER e alla legge sui rifiuti.
- Diversifichi i fornitori di substrati, considerando accordi con i comuni e le aziende di gestione dei rifiuti.
- Valuti l'opzione del biometano, se la localizzazione consente il collegamento alla rete o la distribuzione (scelta: CHP o biometano).
- Si assicuri della certificazione e della documentazione di origine, se intende vendere come combustibile rinnovabile.
Fonti
Domande e risposte
Gli impianti di biogas rientrano nel riciclo dei rifiuti?
La digestione anaerobica di bio-rifiuti raccolti in modo selettivo, con l’utilizzo del digestato come fertilizzante o ammendante del suolo, può essere considerata riciclo organico, a condizione che siano soddisfatti i requisiti qualitativi.




